Di Maio: dalla Sicilia parte onda che può portare M5s al 40%

Urne aperte in Sicilia vota anche Mattarella. La polemica sullo scrutinio di luned

Di Maio: dalla Sicilia parte onda che può portare M5s al 40%

Alcuni parlamentari sono già nell'Isola e in Sicilia, a quanto si apprende, è anche Luigi Di Maio, che domani mattina molto probabilmente sarà al comitato di Cancelleri.

A presentarsi per primo davanti ai giornalisti è stato il deputato nazionale Manlio Di Stefano.

Senza coalizioni e senza accordi pre elettorali che hanno tanto il sapore di quelli che una volta si chiamavano "inciuci" atti a spartirsi un piatto ben ricco di politica nazionale, il Movimento avrebbe ormai raggiunto e superato qualsiasi altro partito e soprattutto qualsiasi altra forma di Italia vecchia, incapace ed insofferente. "Voci dicono che questo gesto sia legato a pressioni esercitate negli ultimi giorni". A pensare ai mesi che mancano alle prossime politiche, mi viene da credere ad un tempo sufficiente per fare cambiare gli umori di un elettorato con molte aspettative, come quello grillino. E in effetti, guardando i dati aggiornati sul sito della Regione Sicilia, risulta che a Catania sono state scrutinate 185 sezioni su 336, oltre la metà, in linea con il dato regionale. Al terzo posto si piazza Fabrizio Micari, con il 16-20% dei consensi, sostenuto dal Partito democratico e Alternativa Popolare mentre la lista di Claudio Fava, Cento passi per la Sicilia, tocca il 6-10 per cento. La stoccata più forte va al Partito democratico. Lo abbiamo chiesto noi. "La sua leadership è in discussione persino dentro il partito". Ho ascoltato con grande attenzione i discorsi di Grillo su Cancelleri e sembrava non crederci nemmeno lui all'eventualità che Cancelleri potesse caricarsi di un peso così enorme qual è la presidenza di una regione come quella Siciliana.

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