Roma, contagiò ragazze con virus Hiv: pm chiede ergastolo per l'untore

Immagine d'archivio

Immagine d'archivio

Ergastolo per Valentino T., il trentenne accusato di aver trasmesso il virus dell'Hiv a decine di donne, attraverso rapporti sessuali non protetti. Lesioni volontarie, falso ed epidemia i reati contestati: "Non c'è altro modo di identificare i fatti se non con il dolo diretto". Nella requisitoria nell'aula bunker di Rebibbia a Roma il pm Elena Neri, che ha ereditato l'indagine dal pm Francesco Scavo, ha passato in rassegna tutti i punti dell'indagine che ha portato a "un riscontro oggettivo è dirimente al di là di ogni ragionevole dubbio" sulla colpevolezza dell'imputato.

Sono 57 gli episodi (ma per due e' stata chiesta l'assoluzione) di cui l'imputato, presente in aula e ancora in stato di detenzione, deve rispondere, tra contagi diretti (30 amanti) e quelli indiretti (riferiti a tre partner di donne in precedenza infettate e a un bimbo, nato nel maggio del 2012, figlio di una straniera con cui l'indagato aveva avuto rapporti e al quale era stato diagnosticato il virus dell'Hiv all'eta' di otto mesi) oltre ai casi di 20 donne, (per il pm "delle vere miracolate") scampate all'infezione, un destino condiviso anche da tre uomini che con Valentino hanno preso parte a rapporti sessuali a tre.

Durante gli interrogatori, Talluto si è sempre difeso sostenendo di non essere consapevole dei danni che avrebbe potuto causare per la sua sieropositività.

L'uomo, dopo aver adescato le sue vittime in chat, le incontrava per avere rapporti sessuali, esclusivamente non protetti (inventando ogni volta una scusa) e senza averle mai informate di essere affetto dal virus dell'Hiv. Questa indagine comprende quindi solo le persone che siamo riusciti a rintracciare tramite i tabulati telefonici, le dichiarazioni delle ragazze o coloro che si sono curati negli ospedali romani. "Molte delle ragazze che hanno frequentato Talluto - ha concluso il pm - erano al loro primo rapporto e molte di loro si sono innamorate perché si fidavano di questa persona".

Altre Notizie