Patatine in busta: contengono sostanza cancerogena

Patatine in busta tossiche contengono acrilammide sostanza killer. Le marche

Patatine in busta, l'acrilammide: quali marche ne hanno troppo, secondo la Abr. Un guaio per la salute

Fragranti, croccanti, gustose, senza dubbio buone da mangiare, irresistibili per uno spuntino, magari prima di cena.

Patatine fritte, allarme: contengono sostanza killer.

Tuttavia pare che possano contenere una sostanza piuttosto pericolosa per la nostra salute, ovvero l'#Acrilammide. L'acrilammide si sviluppa come conseguenza di reazioni chimiche che coinvolgono gli zuccheri e gli aminoacidi.

Attenzione alle patatine, uno degli alimenti più richiesti da bambini e adolescenti, ma anche dagli adulti e specialmente quando si tratta di fare l'aperitivo con gli amici.

Le patatine in busta, frutto proibito per chi soffre di colesterolo o diabete, sono lo snack preferito dagli italiani e non solo.

La scelta dello Studio ABR si è basata sull'analisi di 6 campioni di patatine fritte a base di patate confezionate (scelte in maniera casuale) ed appartenenti ad aziende più note e meno note del territorio italiano. Le confezioni acquistate sono state portate in laboratorio e in questo analizzate. Le determinazioni analitiche, con grande sorpresa, hanno evidenziato che ben 3 marche su 6 (cioè il 50% dei campioni), presentava concentrazioni superiori ai valori consigliati dalle Linee Guida europee dell'Efsa. In particolare a non rispettare le raccomandazioni risultano le seguenti marche: Amica Chips Eldorada, Crocchias classiche Terranica, Carrefour classiche. In linea con le raccomandazioni, al contrario, le Lays classiche senza glutine, Patasnack classica senza glutine e San Carlo 1936.

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