Truffe agli anziani da Praiano a Bellizzi: quattro arresti

Promette vacanza da sogno a basso costo, ma è una truffa

Milano, barista arrestata dai carabinieri: così ha truffato 23mila euro a quattro anziani

I malviventi fingevano di operare nelle forze dell'ordine o di essere avvocati per truffare i malcapitati. Il blitz vede impegnati i poliziotti della Squadra Mobile di Frosinone e i carabinieri del NORM della Compagnia frusinate. Di qui l'avvio dell'attività investigativa che si è conclusa con gli arresti scattati all'alba in particolare a Napoli.

I malviventi avevano anche previsto una strutturata metodologia amministrativa che gli consentiva di evitare il pericolo di perdere o limitare i proventi illeciti, monetizzando immediatamente presso i compro oro delle varie zone i preziosi carpiti alle vittime ed eseguendo, subito dopo, bonifici verso carte postali intestate ad altri complici così da massimizzare gli introiti e coprire le spese delle autovetture noleggiate ai loro scopi, del carburante, dei pedaggi autostradali, delle ricariche telefoniche e dei pernottamenti in strutture alberghiere. Inoltre, nel tentativo di non lasciare tracce, i criminali cambiavano continuamente sim card e telefonini utilizzati per mettere a segno le varie truffe.

Nessuna zona d'Italia era immune alle loro scorribande, alle loro vere e proprie trasferte del crimine; difatti, i delinquenti erano soliti soggiornare in una struttura ricettiva di una zona "tranquilla", per non più di 4/5 giorni e poi colpire nei paesi e/o città che si trovavano al massimo nel raggio di 100 km.

Gli indagati sono di origine partenopea.

Nel corso delle accurate indagini eseguite dai Carabinieri, sono emersi inconfutabili elementi di reità nei confronti della ragazza che, senza esserne né il proprietaria né delegata, aveva fraudolentemente pubblicato su un noto sito online un annuncio per l'affitto di una splendida villa sita nel comune di Tropea (CS), per le vacanze della scorsa estate. L'attività inoltre ha permesso di recuperare e riconsegnare alle vittime, oro e gioielli sottratti in cinque diverse truffe, per un valore di circa 100.000 euro. La Campania e le isole erano praticamente le uniche regioni dove non operavano.

Altre Notizie