La marcia di Lampedusa per ricordare naufragio migranti

Lampedusa ricorda vittime quattro anni dopo naufragio

Il peschereccio colato a picco al largo di Lampedusa con 386 migranti a bordo

Il clou della cerimonia è in programma per mercoledì 3 ottobre.

Nel corso dell'evento alcune ghirlande di fiori sono state deposte sul luogo del naufragio che nel 2013 costò la vita a 368 migranti. Gli sbarchi continuano, seppure in misura inferiore al passato, e la Sicilia e l'Italia tutta sono in affanno per cercare di limitare i danni.

Grasso da Lampedusa ha tirato in ballo l'articolo 10 della Costituzione: "Ci ricorda che lo straniero al quale si è impedito nel suo Paese l'effettivo esercizio delle libertà democratiche garantite dalla Costituzione italiana ha diritto d'asilo nel territorio della Repubblica, secondo le condizioni stabilite dalla legge". Tantissimi i giovani delle scuole dell'isola con i cittadini di Lampedusa. Insieme a loro anche 40 studenti dell'isola e una rappresentante della European Agency for Special Needs and Inclusive Education.Presenti sull'isola anche il presidente del Senato Pietro Grasso e la ministra dell'Istruzione Valeria Fedeli, che hanno voluto sensibilizzare i ragazzi al tema attraverso la loro presenza e le loro dichiarazioni.Grasso in particolare si è espresso durante la giornata affermando che "Lampedusa è un esempio, un modello da imitare e da seguire".

Diritto d'asilo non solo per chi scappa dalle guerre ma anche per chi fugge da fame e povertà. "A tutti quelli che non ce l'hanno fatta, che riposino in pace", dice un ragazzo tra i migranti sopravvissuti, all'arrivo alla Porta d'Europa. "Per realizzare questo sogno dei nostri padri costituenti si deve camminare molto, sulle nostre e sulle vostre gambe", ha aggiunto Grasso che ha dato il via alla marcia verso la Porta d'Europa, il monumento all'immigrazione che, ha aggiunto, "deve essere considerato come l'inizio e non la fine dell'Europa".

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