Silva show, tornado Milan su Vienna

Ricardo Rodriguez

Silva show, tornado Milan su Vienna

Di sicuro al Milan ha fatto bene, benissimo, la trasferta di Europa League contro l'Austria Vienna che ha restituito a Montella un'altra vittoria rotonda e diversi segnali positivi dalla squadra.

Negli ultimi anni, i tifosi del Milan hanno 'sopportato' a fatica un centravanti d'area come Bacca, che poco si sposava con il prototipo di attaccante che Montella aveva/ha in mente nonostante un discreto numero di gol. Giocando ogni tre giorni c'è spazio per tutti e ci sarà bisogno di tutti. Lo ha ammesso pubblicamente anche Montella nel post partita: la rosa di questa squadra è stata costruita non per giocare a quattro dietro, soprattutto alla luce dell'arrivo di Bonucci dalla Juventus. Tutto è andato per il meglio, ma serve anche considerare il valore di un avversario, l'Austria Vienna, che si è consegnato totalmente nelle mani del Milan. Il ritorno ai gironi è stato molto positivo per i ragazzi di Montella, che nel giro di venti minuti avevano già archiviato la pratica con i tre reti.

Il 3-5-2 ha convinto anche per quanto riguarda la convivenza tra due punte d'attacco; nonostante Kalinic sia ancora non inserito, hanno convinto gli scambi e lo spirito di squadra tra lui e Andrè Silva. Kessiè si riconferma ancora nervoso; dopo l'avvio di stagione condito con tanto di gol, l'ivoriano sembra attraversare una parentesi di scarsa condizione e difficoltà, sulla quale il tecnico dovrà lavorare, magari facendolo rifiatare per qualche partita, anche se i sostituti nel suo ruolo non sono così tanti (Kucka, forse, non sarebbe stato malaccio). Da quel momento in poi il match diventa un allenamento per i rossoneri, in vista del match di campionato di domenica a San Siro contro l'Udinese. Siamo entrato in campo e abbiamo chiuso subito con un 3-0 nel primo tempo, non potevamo non vincere.

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