Red Bull, poi Mercedes. Oggi riscatto Ferrari?

Red Bull, poi Mercedes. Oggi riscatto Ferrari?

Red Bull, poi Mercedes. Oggi riscatto Ferrari?

Già nei primissimi minuti abbiamo avuto una piccola rivelazione da parte della Ferrari e della scuderia anglo - austriaca, la quale hanno usato con entrambe le vetture un treno di soft, sintomo che difficilmente sarà un compound che verrà utilizzato in gara, anche se gli imprevisti su questa pista possono rimescolare le carte in qualsiasi momento. Le rosse non hanno vissuto una grande giornata, soprattutto nella seconda sessione, quella disputata nelle stesse condizioni di qualifiche e gare.

Dopo la sessione mattutina in cui Red Bull e Ferrari avevano mostrato un leggero vantaggio sugli inseguitori, la sessione di prove libere pomeridiana sulla pista di Singapore è stata fondamentale non solo per le varie prove di qualifica, ma anche per le simulazioni sul passo gara. 3° posto nella FP2 per Lewis Hamilton, staccato di +0.703 da Ricciardo ma di oltre mezzo secondo più rapido del compagno di team Bottas.

"Quinto tempo per Nico Hulkenberg, che ha fermato il cronometro sul tempo di 1'42" 448. Sesto tempo per Stoffel Vandoorne, che ha sfruttato al meglio la sua power unit "ricondizionata". Il pilota di Oviedo però, ha toccato il muro durante il suo giro migliore ed è dovuto tornare ai box. Da segnalare una super quinta posizione per Sergio Perez con la Force India.

Le Mercedes, quanto meno sul giro secco, sembrano decisamente più lontane, mentre da casa Ferrari sono arrivate indicazioni contrastanti: Raikkonen ha faticato tantissimo (specialmente nel mandare in temperatura le gomme) senza riuscire ad andare oltre un deludente 9° tempo a + 1 " 983.

Anche sul passo Ricciardo è stato strepitoso, completando moltissimi giri con le ultrasoft e lasciando presagire una gara a una sola sosta. Al suo secondo tentativo di time attack ha commesso un grave errore che lo ha portato a scontrarsi contro le barriere con il suo pneumatico posteriore destro.

- Nel primo settore, che è quello con i rettilinei più lunghi del tracciato, il miglior tempo è stato quello di Sebastian Vettel con 27.281.

Dodicesima e tredicesima posizione per il nuovo pilota della Renault Carlos Sainz e per Daniil Kvyat. "Ho davvero pensato di poter conquistare la pole, oggi - ammette infatti l'australiano - quindi sono un po' deluso, onestamente". Ultime le due Sauber di Pascal Wehrlein e Marcus Ericsson.

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