L'Inter espugna Crotone 2-0: Skriniar e Perisic nel finale

Al termine della partita, il tecnico nerazzurro si è soffermato ai microfoni di Premium Sport per commentare l'esito della sfida: "Non era facile, i nostri calciatori sono stati professionisti adattandosi a qualcosa di differente".

Ecco com'è andata la gara delle 15:00, con l'Inter in cerca di 3 punti per conquistare la vetta solitaria.

Sulla linguaccia dopo il gol di Perisic: "Al primo gol son stato fermo, al secondo di oggi ho fatto la linguaccia ai miei collaboratori esultando per la prima volta ad un gol". I pitagorici si rendono poi pericolosi in contropiede, Skriniar evita grattacapi deviando in corner il cross di Mandragora. Il primo squillo è targato Crotone, con Tonev che soffia palla a Miranda in pressing e fugge in contropiede: Handanovic sventa e l'Inter si salva. Dica ciò che vuole, non ho fatto niente di male.

Inter ancora in sofferenza ad inizio ripresa: Tonev giunge al cospetto di Handanovic, che gli sbarra la strada disinnescando un'occasione d'oro per i padroni di casa. Conta la squadra, non i singoli.

Ore 16:42 - L'Inter passa in vantaggio al minuto 82 con Skriniar: caparbio lo slovacco che raccoglie la torre di Vecino punizione da sinistra, approfitta di un rimpallo e trova la zampata vincente rasoterra a beffare Cordaz. Che effetto mi fa la classifica? Non ci faremo turbare da una partita o da un momento, mancano 34 partite e vogliamo vincere più partite possibile.

Il match inizia in modo fiacco: sia Inter che Crotone hanno il timore di non arrivare in fondo al match a causa di un caldo torrido. Secondo me la squadra ha esibito personalità, nella costruzione bisognava essere più veloci. "Dopo averlo conosciuto dopo due settimane ci siamo subito fidati di lui". "Meglio di Rudiger? Skriniar è un po' diverso, ma è meglio non averli avversari".

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