Fidanzato killer di Noemi Tre molotov contro la sua casa

Castrignano del Capo ritrovamento del corpo di Noemi Durini

Delitto Noemi: tre molotov contro la casa del fidanzato, reo confesso

Nella notte bombe molotov sono state lanciate contro l'abitazione dei genitori di L.M. "Invito tutti i cittadini e i parrocchiani di Specchia a mantenere la calma ed il controllo delle parole e delle azioni e a non commettere gesti di cui potrebbero pentirsi perché non è con la vendetta che si ottiene giustizia per la povera Noemi". Al di là dei danni in corso di quantificazione, l'atto intimidatorio, pubblicato in esclusiva sul web locale, lancia una luce sinistra su un fatto di cronaca che si divide tra commenti per strada, sui social, primi interrogatori e accertamenti medici in attesa che il gip Ada Colluto si pronunci sulla convalida del fermo.

Adesso la casa a Montesardo è costantemente piantonata dai carabinieri.

Nei giorni scorsi le avvisaglie di una tensione che si tagliava a fette erano state tante.

La tensione in questa zona della provincia di Lecce è alta, proprio a causa di questo delitto: una folla si era radunata fuori dalla caserma dei carabinieri dove era custodito il 17enne, e alla sua uscita (vedendo anche il comportamento strafottente e le linguacce fatte dal giovane) le persone gli si erano scagliate contro.

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