Europa League, i bookmakers credono nell'Atalanta: è la favorita del gruppo E

Andreas Cornelius e Josip Ilicic esultano dopo il gol segnato dal primo contro il Sassuolo in Serie A

Andreas Cornelius e Josip Ilicic esultano dopo il gol segnato dal primo contro il Sassuolo in Serie A

Sin dai primi minuti di gioco sono i padroni di casa a dominare il match, costantemente nella metà campo avversaria; inglesi spenti, impegnati ad osservare e contenere. A chiudere definitivamente i giochi ci pensa Suso, al 63', autore di un tiro dalla distanza, leggermente deviato, che lascia di sasso l'estremo difensore degli austriaci. Il colpaccio di giornata è stato però messo a segno dall'Atalanta che a Reggio Emilia ha annientato l'Everton regalandosi un vero esordio da favola contro una delle squadre più interessanti della scorsa Premier League.

Atalanta-Everton 3-0 non è stata solo lo spettacolare trionfo del tecnico Gasperini, ritenuto inadatto ai grandi palcoscenici ai tempi dell'Inter, dove venne forse troppo frettolosamente esonerato ma anche, e soprattutto, la favola a lieto fine di Salvatore Masiello che dal calcioscommesse e da una carriera che poteva ormai sembrare finita si è goduta una trionfale serata europea con il gol che ha avviato il trionfo della DEA. Come preventivabile, il Milan si è subito ripreso dai dolori di campionato sbranando in trasferta il malcapitato Austria Vienna con cinque gol ed una tripletta del portoghese Andrè Silva che metterà in seria difficoltà mister Montella. Con lui in campo la Lazio alza il baricentro e si rende più pericolosa tanto che nel giro di pochi minuti riesce a trovare il pareggio con Parolo. "Difficile, sono passati quasi trent'anni e direi che sicuramente in comune c'è l'entusiasmo che accompagna queste sfide, la voglia di Europa, allora come oggi". "No, si gioca e basta, senza fare calcoli".

La prima scorpacciata di Europa League è andata in archivio.

L'Atalanta gioca una partita tatticamente perfetta non dando mai modo agli avversari d'imbastire una manovra fluida e pericolosa.

Il Vitesse non si arrende e al 57' trova nuovamente la via del goal grazie a Linssen che approfitta di un'errata marcatura da parte di Marusic e da centro area non lascia scampo a Strakosha, capitalizzando in maniera ottimale l'assist dalla destra di Rashica, quest'ultimo astuto nel superare in velocità Lukaku. Però se arrivi quarto vuol dire che devi aver fatto bene bene, così come allora i risultati avevano ripagato la squadra con la qualificazione Uefa. Al 26′ arriva la svolta per gli uomini di Gasperini, con Masiello protagonista assoluto: prima impegna Stekelenburg da posizione ravvicinata, poi sul calcio d'angolo successivo lo trafigge in pieno stile Atalanta. Irriconoscibile in questa partita. Biancocelesti in testa al girone K insieme al Nizza di Mario Balotelli.

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