Caserta: un 28enne uccide il padre per difendere la madre dalle percosse

Alife: uccide il padre per difendere la madre da un pestaggio, arrestato 28enne

Uccide il padre per difendere la madre: 28enne arrestato a Caserta

Gli ho buttato addosso tutto quello che mi capitava tra le mani.

Nella tarda serata di ieri, i carabinieri della Stazione di Alvignano (CE), sono intervenuti in via San Gervasio ad Alife (CE), a seguito del decesso per lesioni "all'emitorace sinistro con emopericardio al iv° spazio intercostale" di Leggiero Giuseppe, cl. 1967, imprenditore.

É accaduto ad Alife nell'alto Casertano.

La sera di sabato 16 settembre, l'imprenditore, con l'arma da taglio conficcata nel cuore, era stato trasportato all'ospedale di Piedimonte Matese proprio dal figlio e dalla moglie, Patrizia Navarra, 49 anni. Nel corso dell'interrogatorio la stessa ha rilasciato una confessione completa confermando di aver colpito, nel corso di una violenta lite, il coniuge con un coltello utilizzato per la lavorazione casearia. La donna, Patrizia Navarra, dopo le recenti ritrattazioni, è stata rilasciata.

Il ragazzo, convocato la scorsa notte dai carabinieri di Piedimonte Matese per essere ascoltato come persona informata dei fatti, si è presentato con il suo legale, Giuseppe Stellato, e davanti al pm della procura di Santa Maria Capua Vetere ha ammesso di essere stato lui e non la madre a uccidere il 50enne.

La donna aveva anche riferito come i motivi del delitto fossero da ricondurre al carattere violento e alle continue aggressioni fisiche e minacce verbali di cui è stata vittima negli anni da parte del marito e per le quali non ha mai sporto denuncia. Il paese è sotto choc per il dramma che si è consumato.

Lo stesso ha precisato di essere intervenuto presso lo stabile adiacente alla loro abitazione, adibito a caseificio, per cercare di sedare l'ennesima lite tra i suoi genitori.

Altre Notizie