Sanità: ditta di protesi corrompeva medici

L'accusa è quella di aver utilizzato protesi ortopediche di scarsa qualità, in cambio di denaro e mazzette da parte della società francese Ceraver.

Un'inchiesta che coinvolge direttamente anche Lucca.

A finire in carcere sono stati in 12, tra cui 3 chirurghi specialisti. Coinvolti anche 6 medici di base, sospesi dall'esercizio dell'attività in convenzione con il Servizio sanitario. Infine, emerge che alcuni dottori si sarebbero "impegnati, dietro corrispettivo, a prescrivere medicinali-integratori prodotti e commercializzati da una società riconducibile a un agente di zona", finito anch'egli carcere. Questa mattina sono scattate ordinanze per 21 persone indagate per associazione per delinquere, corruzione e falso in atti pubblici. E poco importava se si trattava di materiale scadente, che faceva "veramente cagare", come ammettono in un intercettazione due degli arrestati. "Punto di mettertene come minimo almeno 6 o 8 protesi al mese", diceva al telefono uno di loro.

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