Banche, parte il bonifico istantaneo. Ma a pagare sarà anche chi riceve

Dal 21 novembre arrivano i bonifici istantanei: pagamenti fino a 15.000 euro in 10 secondi

Banche, arriva il bonifico istantaneo: trasferire denaro costa di più

Dal prossimo 21 novembre in tutta l'Eurozona sarà possibile eseguire i bonifici istantanei che richiederanno 10 secondi. Sara possibile utilizzarli in qualsiasi momento, dal lunedì alla domenica, 24 ore al giorno. Le banche ancora non si sono espresse sulla possibilità che questo nuovo prodotto bancario possa avere costi diversi rispetto al bonifico ordinario, scrive Adnkronos, mentre "dal punto di vista delle banche questa operazione è più rischiosa, fanno presente le fonti bancarie - visto che il tempo dei controlli (antiriciclaggio e non solo) è minimo".

Questo già accade alle Poste: chi riceve un pagamento tramite bollettino si vede addebitare infatti una commissione fino a 34 centesimi. La cifra si alza quando si riceve invece un bonifico sul conto postale dalla Svizzera o dal Principato di Monaco (la commissione è pari a 7,50 euro). Le banche fino ad oggi non hanno mai applicato la commissione in entrata ma, essendo i bonifici una sicura fonte di redditività per l'intero sistema, questa impostazione ciò potrebbe cambiare. Stando ai dati diffusi Banca d'Italia, nel 2006 i bonifici costituivano il 16% del totale dei pagamenti, poi hanno fatto registrare un'impennata che ha toccato il 24%.

Su Corriere.it si legge che "Banche come Intesa Sanpaolo e Unicredit sono già partite con la fase pilota".

"Il prezzo? Sarò definito sulla base del valore percepito dal cliente per il servizio".

Secondo le prime informazioni, si potrò procedere online, in banca e agli sportelli self service. Oggi la media è di 7,50 euro nei nove grandi banche, con pichi che sfiorano i 10 euro, addirittura superandoli se si contano le commissioni extra. Esistono istituti di credito che fanno pagare anche i costi di registrazione o le cosiddette righe di scrittura, facendo arrivare il costo del bonifico a 11 euro. Nel nostro paese il contante continua a rimanere il mondo più diffuso per fare circolare denaro, ma il numero dei bonifici sta ormai salendo di anno in anno.

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