L'aceto balsamico di Modena passa agli inglesi

Acetum Spa diventa inglese. Coldiretti: “No a prodotti agricoli esteri”

L'aceto balsamico di Modena passa agli inglesi

La britannica Abf (Associated British Foods, quotata al London Stock Exchange, famosa nel mondo per il marchio Twinings e per i negozi Primark), ha infatti issato la bandiera britannica sulle terre emiliane dell'"oro nero", che per altro già da due anni apparteneva a un fondo. Passa in mani estere, ma sicure, l'aceto balsamico di Modena. Il gruppo inglese ha fatto registrare vendite per oltre 13,4 miliardi di sterline, potendo contare su 130 mila dipendenti in 50 diversi paesi. Cesare Mazzetti rimarrà presidente, Marco Bombarda direttore del business.

La produzione è destinata (meglio dire obbligata) a restare in Italia, e in Emilia in particolare, avendo ottenuto l'aceto prodotto l'indicazione geografica protetta da parte dell'Unione Europea. Il completamento dell'operazione e' soggetto alla autorizzazione delle Autorita' Antitrust in Germania e in Austria. La proprietà, però, si sposterà nel Regno Unito. I francesi di Lactalis hanno preso Parmalati e i marchi Galbani, Invernizzi, Cademartori, Locatelli e Président; la Nestlé è proprietaria di Buitoni e Sanpellegrino, Perugina, Motta, l'Antica Gelateria del Corso e la Valle degli Orti: Peroni è dei sudafricani di SabMiller; i cioccolatini Pernigotti sono addirittura dei turchi di Toksoz. Oltre all'aceto balsamico, produce e vende glasse balsamiche e altri condimenti.

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