Istat, cala disoccupazione: tasso trimestre al 10,9%. +78mila occupati

Lavoro nel secondo trimestre il tasso di disoccupazione cala al 10,9%. Record di donne occupate

Crescono gli occupati? Sì, ma soprattutto a termine

Su base tendenziale, nel secondo trimestre del 2017 si stima una crescita di 153mila occupati (+0,7%) che riguarda soltanto i dipendenti (+356mila, +2,1%), oltre tre quarti dei quali a termine, a fronte della rilevante diminuzione degli indipendenti (-3,6%).

In base ai dati destagionalizzati, il tasso di disoccupazione del secondo trimestre 2017, si attesta all'11,2%, in calo di 0,4 punti rispetto al trimestre precedente. Il tasso di disoccupazione del trimestre cala di 0,6 punti portandosi al 10,9%.

"Dopo tre trimestri di crescita, torna a diminuire il numero di disoccupati la cui stima scende a 2 milioni 839 mila unita' (-154 mila in un anno, -5,1%); il tasso di disoccupazione cala di 0,6 punti portandosi al 10,9%".

Rispetto al primo trimestre del 2017, i dipendenti sono aumentati di 149mila unità (+0.9%) e in oltre otto casi su dieci si tratta di contratti a termine (+123mila, +4.8%).

Le ore lavorate pro capite sono cresciute dello 0,2%, mentre le ore di cassa integrazione (Cig) sono scese da 12,6 a 6,9 per mille ore lavorate. Sono i dati più bassi dal 2012: cinque anni fa, infatti, il tasso grezzo era al 10,5% nel secondo trimestre e il tasso destagionalizzato era al 10,7% nel terzo trimestre del 2012, sottolinea l'agenzia Ansa.

Titti Di Salvo, vicepresidente dei deputati del Partito Democratico, ha rimarcato l'aumento dell'occupazione: "La vera novità è il tasso di occupazione delle donne, in crescita stabile nell'ultimo anno, che registra il livello più alto negli ultimi 40 anni". Nonostante il recupero, "la situazione occupazionale delle donne nel nostro Paese - scrive l'Istat - è tra le peggiori dell'Ue": nella media 2016 l'Italia è "penultima" tra i paesi Ue28, "con un divario di 13,2 punti rispetto alla media, seguita soltanto dalla Grecia".

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