Banche, piu' prestiti a famiglie e imprese

Banche: calano le sofferenze, Abi fiduciosa

Banche, piu' prestiti a famiglie e imprese

E' quanto indica Bankitalia nella pubblicazione "Banche e moneta: serie nazionali" sottolineando la contrazione registrata è pari al 9,9% su base mensile.

In questo contesto, migliore per i conti economici degli istituti di credito rispetto al passato, i prestiti alle famiglie sono cresciuti del 2,7%, confermando la tendenza al rialzo (+2,6% il mese precedente). Le sofferenze nette sono invece calate a 65 miliardi contro i 71,2 di giugno. "Sono tutti elementi che concorrono a rafforzare la fiducia e la ripresa ed evidenziano il forte impegno costruttivo delle banche". Le sofferenze sono diminuite del 5,1 per cento su base annua (erano cresciute del 4,4 per cento nel mese precedente); quando si corregge per tener conto delle cartolarizzazioni e degli altri crediti ceduti e cancellati dai bilanci bancari le sofferenze risultano cresciute del 10,3 per cento (come nel mese precedente). In generale, i prestiti delle banche al settore privato sono cresciuti dell'1,5% su base annua (1,2% in giugno). I tassi di interesse sui nuovi prestiti alle società non finanziarie sono risultati pari all'1,55 per cento (1,56 per cento a giugno).

In un mese che ha visto i prestiti alle famiglia salire del 2,7% (contro il +2,6% segnato nel mese precedente) e quelli alle società non finanziarie dello 0,5% (erano rimasti stabili in giugno), i depositi del settore privato sono saliti del 3,5% (contro il +4,5% del mese precedente) e la raccolta obbligazionaria è calata del 14,2%.

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