Venezia: il ragazzino effeminato, non sarà allontanato dalla madre

Il ragazzino

Il ragazzino effeminato riconsegnato alla mamma

Ha vinto la madre. "La Corte ha accolto ogni".

"Questo è un caso emblematico di come, spesso, i Tribunali dei Minori si trovino ad emettere dei provvedimenti e ad assumere decisioni pesanti per la vita dei bambini, sulla base di relazioni di Servizi sociali incompetenti" conclude l'avvocato Miraglia. Secondo il referto, era consigliabile per il piccolo l'allontanamento dalla famiglia visti i palesi atteggiamenti "effeminati". Nonostante la relazione datata, i giudici avevano scelto di mandarlo via da casa. La madre ieri ha ottenuto la sospensione del provvedimento di allontanamento. "Così, all'udienza dello scorso 8 agosto, non ho prodotto nuove prove, nuove testimonianze, nuove relazioni, ma ho portato direttamente l'adolescente stesso, per far vedere a chi di dovere il grave errore cui sarebbero potuti andare incontro se avessero confermato l'atto in precedenza emesso".

Il legale, prosegue: "i magistrati, si sono quindi resi conto che la situazione era mutata, non essendo più quella descritta nell'elaborato delle professioniste del Servizio Sociale competente, le stesse avevano già pensato di trasferire il ragazzo in una comunità del trevigiano subito dopo ferragosto". Il ricorso era stato immediato.

I giudici si sono convinti e hanno sospeso il suo allontanamento e il trasferimento in comunità.

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