Inter, ecco Vecino: Veron il mio idolo, non vi deluderò

Vecino: “Non vedevo l'ora di venire all'Inter. Borja mi ha insegnato tanto, Firenze importante per me”

Inter, Vecino si presenta. Quante indicazioni per il fantacalcio: "Ecco il mio ruolo. Rigori e punizioni? Vi spiego. Mi

Parla la mia lingua, poi da lui ho imparato anti movimenti, sa stare bene in campo e i adatta a diverse situazioni.

Si parla poi del primo impatto con il mondo Inter in generale, dall'ambiente, ai compagni, fino a quello con Luciano Spalletti: "Molto positiva, avevo l'ansia di essere subito qui per allenarmi". Mi piace andare in profondità per sfruttare gli spazi, ma sono a completa disposizione del mister e della squadra. Sa leggere le giocate in ogi momento.

"L'arrivo in Italia. Quando ho giocato a Empoli non avevo ancora trovato il mio posto. Aveva esperienza anche prima". "Ho trovato un bellissimo centro sportivo e un gruppo che lavora forte". Il centrocampista uruguaiano, connazionale di un ex rimasto nel cuore dei tifosi come Alvaro Recoba, non è preoccupato dal peso della maglia nerazzurra e dalla pressione derivante dal giocare in uno stadio come San Siro: "E' normale sentire la pressione, rappresentiamo tanti tifosi ma è una responsabilità che mi piace affrontare, io stesso mi metto pressione per fare meglio ogni giorno e per migliorarmi sempre".

GIOCATORE PREFERITO DI SEMPRE - "Zanetti, per quello che rappresenta dentro e fuori dal campo". Il compagno di squadra che mi ha più impressionato? Spalletti mi ha colpito per il modo in cui sa insegnare calcio, per la sua tranquillità e per la capacità di comunicare le proprie idee. Se continuiamo a lavorare così, possiamo fare grandi cose. "Mi ha fatto i complimenti, ci conosciamo dall'Uruguay perché abbiamo giocato insieme".

Spalletti vorrebbe posizionare Vecino davanti la difesa, ruolo che ha già ricoperto ai tempi della Fiorentina. "Joao Mario, è veramente forte, sa fare praticamente tutto".

"Faccio fatica a parlare di me, mi considero un giocatore di squadra". Se c'è mobilità è tutto più facile.

Cosa ti ha spinto a venire all'Inter? "Sono felice di essere qui, in un club così importante. La motivazione te la dà la maglia, è una grandissima opportunità per me".

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