Romania, imprenditore veneto pestato a sangue per uno specchietto

E' morto Flaviano Pampagnin, l'imprenditore di Fossò picchiato dopo un incidente stradale

Urta un'auto e rompe lo specchietto, italiano ridotto in fin di vita in Romania

L'imprenditore della scarpa di Fossò che lavora e vive in Romania viene picchiato a morte a Timisoara ed ora è in coma irreversibile.

Successivamente la polizia romena ha arrestato il responsabile del pestaggio, un 27enne del posto. Tutto è cominciato a causa di un banale incidente stradale. L'auto di Pampagnin sarebbe andata a impattare contro quella del giovane fermato, rompendone lo specchietto. Poi sono risaliti, ognuno a bordo del proprio veicolo, e pareva che la cosa finisse li. Poi il romeno avrebbe inseguito la vittima tagliandogli la strada per bloccarne la corsa. Una volta sceso dalla vettura, ha aperto lo sportello di Pampagnin e ha incominciato a colpirlo violentemente con pugni. La sua auto fuori controllo ha provocato un altro incidente. L'imprenditore è riuscito a chiudere lo sportello e a fuggire, ma dopo avere percorso un centinaio di metri ha avuto un infarto. A quel punto sono stati allertati i soccorsi e per il 63 enne di Fossò la situazione erra oramai gravissima dal punto di vista clinico. Era alle prese con diverse fratture, ma soprattutto con le conseguenze dell'assenza di ossigenazione al cervello per diversi minuti. I due sono scesi dalle rispettive macchine e Pampagnin si è subito addossato la colpa del sinistro. A confermare che la situazione è ormai disperata è la zia Angela Pampagnin che abita a Fossò. Per i medici rumeni, ma anche per i familiari, non ci sarebbe più nulla da fare.

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