Usa, è morto lo studente americano rilasciato dalla Corea del Nord

Morto studente Usa rilasciato

Warmbier non ce l'ha fatta

Ohio - È morto lo studente statunitense rilasciato dalla Corea del nord nei giorni scorsi.

Fred Warmbier, padre del giovane, aveva detto la scorsa settimana che suo figlio era stato "brutalizzato e terrorizzato dal governo di Pyongyang" e che nessuno in famiglia aveva creduto alla storia del coma provocato dall'assunzione di un sonnifero. Arrestato all'aeroporto di Pyongyang a gennaio del 2016, secondo il regime Nordcoreano aveva commesso un. I medici americani non hanno trovato segni di contusioni sul corpo dello studente e non sanno che cosa abbia causato la notevole perdita di tessuto cerebrale riscontrata e compatibile con un arresto respiratorio.

"Cose brutte" accadono in Corea del Nord, un regime "brutale", ma "almeno è morto a casa dai suoi genitori", dichiara Trump in un commento alla notizia durante un evento alla Casa Bianca.

Otto Warmbier è morto lunedì 19 giugno all'ospedale dell'università di Cincinnati dopo essere stato rilasciato il 13 giugno dalla Corea del Nord, dove è stato detenuto per oltre un anno. Era stato condannato a 15 anni di lavori forzati, dopo aver confessato, tra le lacrime, di avere rubato uno striscione di propaganda. Come ha riferito in serata la famiglia dello studente, "il terribile maltrattamento" subito dal ragazzo da parte dei nordcoreani "è stato tale da non permettere altro esito" se non la triste scomparsa di Warmbier.

Con questo caso, dunque, sale ancora di più la tensione tra Usa e Corea del Nord.

Ha commentato Trump, ma sappiamo che, sulle richieste, Kim Jong-Un non accetta consigli.

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