Calciomercato Milan, Fassone: 'Donnarumma alla Juve? Speriamo di no'

Mauro Suma intervistato da calcionewsweb

Raiola: “Donnarumma? Forzati dal Milan a limite mobbing”

Aria tesa negli stessi spalti italiani a causa della "delusione" data da Gianluigi Donnarumma, portiere del Milan che in questi giorni ha deciso di non rinnovare il contratto con il club rossonero. Forse perché nel famoso gioco de "il compenso che spetterebbe al Milan sarà mio" alcuni aspetti elementari non hanno valore. Donnarumma è un giocatore del Milan, un grandissimo campione e ragazzo, sicuramente giocherà nel Milan. Io sono un professionista e non faccio la guerra a nessuno, ma non vedo come possa cambiare questo scenario. Andrà in tribuna? È l'allenatore che fa certe scelte.

La squadra che si è mossa poco e alla quale darei 4 è la Fiorentina, perché Borja Valero è in orbita Inter, e mi sembra voglia puntare sui giovani e mantenere un profilo più basso. Ma abbia distrutto l'immagine agli occhi non solo dei tifosi Milanisti, ma dei tifosi di calcio tutti, che oggi scoprono che un diciottenne può essere irriconoscente verso la società che lo ha lanciato solo per l'interesse di un uomo alle sue spalle, che gli promette montagne di soldi. Hanno il diritto di cercarne anche altri sette di portieri, non è mica un nostro problema.

Il direttore sportivo del Milan, Massimiliano Mirabelli, ha parlato ai microfoni di Sportitalia a margine di un evento dedicato ai ragazzi delle giovanili rossonere, la Milan Cup, al Centro Sportivo Vismara: "È un evento importantissimo, la cosa importante è quello che trasmettiamo ai ragazzi, i valori veri dello sport. Si doveva decidere il 13 giugno e noi abbiamo deciso".

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