Annuncio NASA, scoperti 219 nuovi esopianeti: 10 potrebbero essere abitabili

Nasa, scoperti altri 219 pianeti: dieci abitabili come la Terra

SCOPERTI ALTRI 219 PIANETI EXTRASOLARI/ "10 sono abitabili come la Terra", l'annuncio della Nasa

"Questo catalogo è la base di partenza per rispondere a una delle domande più interessanti dell'astronomia: quanti sono i pianeti simili alla Terra nella nostra galassia", ha spiegato la ricercatrice Susan Thompson. SI ATTENDE IL TELESCOPIO SPAZIALE JAMES WEBB Ma per una più accurata ricerca e per avere risposte certe, riferite ad una eventuale presenza di atmosfera, servono strumenti più potenti di quelli in dotazione di Kepler.

Il lavoro di catalogazione ha portato a identificare due principali tipologie di esopianeti: da una parte ci sono le super Terre, pianeti rocciosi come il nostro e grandi all'incirca una volta e mezza la Terra, dall'altra i mininettuno, pianeti gassosi grandi all'incirca due e volte e mezza il nostro.

Per decenni gli astronomi si sono chiesti se nella Via Lattea ci fosse un numero cospicuo di pianeti, o se il nostro sistema solare fosse un'eccezione. Quelli che hanno dimensioni simili alla Terra in zona abitabile sono una cinquantina, di cui oltre trenta già verificati. La missione proseguirà fino al 2018, quando Kepler terminerà il combustibile e non potrà essere più utilizzato. "La natura quindi ci appare sempre complessa, e i risultati odierni sono uno stimolo ulteriore per chi lavora a esplorare i meccanismi attraverso i quali si formano stelle e pianeti".

Nel corso della prevista conferenza stampa presso il centro di ricerca Ames della NASA nella Silicon Valley, in California, i ricercatori hanno infatti presentato una lista di 219 nuovi potenziali pianeti. Di questi, ben 2.335 sono stati successivamente accertati come pianeti: tra loro, più di 30 hanno dimensioni simili alla Terra e si trovano in fascia abitabile. Perez ha anche spiegato che "Comprendere la loro frequenza nella galassia contribuirà a definire e programmare i progetti delle future missioni NASA, per poter immaginare direttamente un'altra Terra".

Commentano le nuove scoperte, Benjamin Fulton, coordinatore dell'Università delle Hawaii a Manoa, afferma: "Si potrebbe pensare a questo studio di classificazione dei pianeti come a quello con cui i biologi identificano nuove specie animali; trovare due gruppi distinti di esopianeti è come appurare che mammiferi e lucertole appartengono a due rami distinti dell'albero evolutivo".

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