Sollecito scrive una dedica per Bossetti sul suo libro

Massimo Bossetti

Sollecito scrive una dedica per Bossetti sul suo libro

Sollecito, arrestato e condannato a 25 anni in Appello insieme ad Amanda Knox per l'omicidio di Meredith Kercher a Perugia e assolto definitivamente nel 2015 in Cassazione, dopo aver passato quattro anni in carcere, ha scritto un libro.

"Sì, ho fatto una dedica a Massimo Bossetti su una copia del mio libro", ha confermato Raffaele Sollecito.

"Sì, ho fatto una dedica a Massimo Bossetti su una copia del mio libro", ha fatto sapere Sollecito. "Abbiamo chiacchierato, gli ho detto per chi era la seconda copia, allora lui ha voluto scrivergli la dedica", ha dichiarato il legale sottolineando che il contenuto della dedica è una questione privata.

Forte dell'assoluzione ottenuta- sebbene senza il risarcimento per ingiusta detenzione che aveva richiesto- Sollecito è diventato un personaggio di grande influenza mediatica, tanto da essere scelto (lo scorso anno) come opinionista per lo spin-off del programma "Quarto grado" intitolato "Il giallo della settimana".

Il prossimo 30 giugno inizierà il processo d'appello per Massimo Bossetti, condannato in primo grado all'ergastolo per l'omicidio della 13enne Yara Gambirasio (qui tutte le tappe della vicenda). Anticipa che "sì, ci saranno ulteriori richieste". Proprio come è successo a Sollecito, anche Bossetti spera che un giorno venga assolto e possa tornare ad una vita "normale" fuori dal carcere.

L'avvocato Claudio Salvagni ha da poco depositato 102 pagine riguardanti i motivi aggiunti alle 260 pagine, già consegnate alla Corte d'Appello di Brescia, che provano, secondo la difesa, l'innocenza di Massimo Bossetti. L'avvocato Salvagni dovrà in un certo senso convincere i giudici della Corte d'Assise d'appello di Brescia, presieduta da Enrico Fischetti, che le motivazioni addotte dall'accusa non sono convincenti. "Una, una novità, è molto interessante". E questo è complicato per i tecnicismi scientifici della battaglia sul Dna. Alla fine, però, il cuore della discussione sarà ancora quello. Ma gli avvocati hanno chiesto una nuova perizia.

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