Province contro Governo: "Chiudiamo scuole e strade"

L'altolà delle Province: «Senza fondi strade e scuole insicure saranno chiuse»

Le Province non hanno più un euro: scuole non sicure saranno chiuse

A farlo è Achille Variati, presidente dell'Upi (Unione delle province d'Italia), che nel corso di un seminario sullo stato della finanza degli enti provinciali ha dichiarato: "I servizi che non possono più essere svolti, perché le strade mettono a rischio gli automobilisti o le scuole non sono sicure, saranno chiusi".

Dal 2013 al 2016 le entrate delle province sono scese del 43 per cento e le spesesi sono quasi dimezzate. 119 della Costituzione, i servizi locali.

Un quadro che secondo Variati e' 'scoraggiante', e che 'oltre a rappresentare chiaramente lo stato di crisi finanziaria delle Province, dimostra come da tre anni a questa parte ci sia stato impedito di fare programmazione'.

L'allarme delle Province sembra essere supportato anche dai numeri che sono stati resi noti.

Variati ha annunciato che martedì prossimo, in sede di Conferenza Stato-Città, le Province non sigleranno l'intesa sulla ripartizione dei fondi "del tutto insufficienti" riservati dal governo alla sicurezza di strade e scuole.

"Non vogliamo abituarci a navigare fra le macerie" ha concluso il presidente dell'Upi. "Perché nessuno protesta, strappando la sua tessera di partito?" tuona il senatore del Movimento 5 Stelle, Gianluca Castaldi.

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