Wikileaks, la Svezia archivia le accuse di stupro su Assange

Julian Assange fondatore di WikiLeaks

Julian Assange fondatore di WikiLeaks

Assange esulta sul suo profilo Twitter - Un'immagine sorridente di Julian Assange è stata diffusa sul suo profilo Twitter dopo l'annuncio della richiesta di archiviazione da parte della magistratura svedese delle controverse accuse di stupro nei confronti del fondatore di Wikileaks. Il fondatore di Wikileaks, che si trova nell'ambasciata dell'Ecuador a Londra, era accusato di stupro.

La chiusura dell'indagine presenta un'importante svolta per il fondatore di Wikileaks, in quanto potrebbe, come suggerito dal suo difensore E. Samuelson, far cadere il mandato di cattura internazionale che lo costringe a vivere, dal 2012, segregato nell'ambasciata dell'Ecuador a Londra. L'avvocato del 45enne, E. Samuelsson, ha affermato che il suo assistito potrà uscire dall'ambasciata dell'Ecuador quando vorrà. Da quel momento, per lui pende un mandato di cattura sul suolo britannico.

Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. "Si rifiutano di confermare o negare se abbiano ricevuto una richiesta di estradizione dagli Usa", ha twittato Wkileaks a proposito delle autorità Britannica. Se lasciasse la sede diplomatica, che da anni è diventata il suo rifugio, Assange sarebbe comunque arrestato per non essersi presentato al processo in corso negli Stati Uniti, un reato comunque minore rispetto a quello di stupro. In USA Assange rischia la condanna a vita e persino la pena capitale. Le autorità e l'intelligence americana a loro volta non negano di considerare Julian Assange alla stregua di un 'nemico´ per aver diffuso attraverso Wikileaks documenti segreti e rivelazioni imbarazzanti su Washington.

Il procuratore svedese Marianne Ny ha spiegato che con la decisione di archiviare il caso Assange "non viene dato nessun giudizio di colpevolezza né di innocenza". Ma Londra non ci sta. Da allora vive nell'ambasciata londinese dello Stato sudamericano.

Negli ultimi mesi il procuratore generale statunitense Jeff Sessions aveva dichiarato che l'arresto di Assange fosse una priorità, ma oggi, come nel 2012, il Dipartimento di Giustizia statunitense non ha mai formalizzato i capi d'accusa contro Assange.

Altre Notizie