Inter, Ausilio: "Spogliatoio spaccato, De Boer fu un errore"

Ausilio “Su Gabigol non posso parlare Suning potrebbe comprare Ronaldo”

Ausilio: spogliatoio spaccato, un errore De Boer, cerchiamo uno come Conte ma son tutti occupati...

Ovvio che così si comincia male la stagione, perché si parte in ritardo rispetto agli altri. Devi cominciare da capo con la preparazione, con la conoscenza dei calciatori e devi anche riprendere il concetto di squadra, dato che chi c'era prima preferiva un modulo diverso, o si fidava di alcuni calciatori invece che di altri.

"Nel calcio è come nelle aziende, se non programmi bene, puoi andare incontro a una stagione negativa". Ma la rosa dell'Inter è una rosa di buoni calciatori. E' stato Thohir a fare un bel business e a favorire l'inizio di un percorso che prevede il rinforzarsi ma tenendo contro anche dei ricavi. "Ma se non si programma in un certo modo, tutto poi diventa relativo".

Con un contratto appena rinnovato e l'inserimento di Sabatini come coordinatore dell'area tecnica Suning, il destino di Ausilio sembra oggi piuttosto incerto: le frasi non sono state per nulla digerite da Suning, e dalla società sono attese comunicazioni a stretto giro. "È in quei momenti che devi dare sostegno il tecnico". Oggi il calcio è soprattutto comunicazione, inutile stare qui a raccontarcela. Poi ci sono tv che trasmettono per 24 ore e devono per forza ogni giorno dire qualcosa.

Domanda: Nelle ultime partite non abbiamo visto giocatori correre. Non si recupera questo gap solo acquistando i migliori calciatori, perché poi comunque vanno dove ci sono più soldi e dove possono giocare la Champions. Gli ha immediatamente detto che non avrebbe più fatto il terzino. La Juve è fortissima, solida, ha giocatori di grande personalità, è ben strutturata.

Oggi non si può pensare di fare calciomercato e spendere 200 o 300 milioni di euro: non è che non si vuole, è impossibile. Servono garanzie per quel che riguarda l'allenatore: ne occorre uno che sappia anche migliorare i giocatori.

È il caso dell'ex bandiera neroazzurra Mazzola, il quale non ha particolarmente gradito le affermazioni fatte da Ausilio ed a tale riguardo, ha, infatti, voluto sottolineare: "Non le condivido, perché il gruppo l'ha costruito lui e se non c'è significa che chi ha costruito questo gruppo non è all'altezza e non ha formato una squadra da Inter". Siamo lì tutti i giorni.

LAVORO - Duro anche sullo spogliatoio nerazzurro: "Ad Appiano manca il senso di solidarietà, non sono riusciti a creare il gruppo per questioni di etnia, di età, ma anche di personalità e valori umani". Non ci sono cattivi ragazzi, arrivano al mattino, fanno colazione insieme e si allenano bene, si fermano a pranzo. Un azzardo tentato anche con la stella della Juventus: "Nel calcio ci si prova. L'Inter ha provato a prendere Dybala, ma con la Juve c'erano 20 milioni di differenza e alla fine è andato lì". Ci sono tanti gruppetti e tanta gente che pensa a se stessa. Non c'è grande personalità, abbiamo perso nel corso del tempo calciatori come Zanetti, Cambiasso, Milito e Samuel.

Domanda: la scelta andrà su un allenatore alla Conte?

Infine Ausilio parla anche del futuro in panchina: "Bisogna confrontarsi con situazioni contrattuali e di mercato". Stiamo pensando ad allenatori con quelle caratteristiche, però poi vai a vedere e tutti i top sono al Chelsea, al Tottenham, all'Atletico, alla Juve...

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