Conte, se vince è campione della Premier League

ANSA  EPA									+CLICCA PER INGRANDIRE

ANSA EPA +CLICCA PER INGRANDIRE

E a giudicare dai video e dalle foto postate sui profili social dei giocatori, e' stata grande festa. Se i primi due, pur avendo il contratto in scadenza tra tredici mesi, hanno il fantasma di Mancini che aleggia dietro di loro, ieri l'allenatore del Sassuolo in un'intervista a Calcio2000 ha rivelato: "Chi mi vuole deve pagare 3 milioni di clausola rescissoria".

Decisiva la vittoria per 1-0 sul campo del West Bromwich, l'Hawthorns Stadium, con un gol del belga Michy Batshuay (che non segnava dalla seconda giornata) al minuto 82 dell'anticipo della 36° giornata di Premier League. Con l'arrivo del tecnico salentino sulla panchina dei Blues, l'esterno ha cambiato totalmente registro, giocando tutti gli incontri da titolare e mettendo a segno 15 reti. Il leccese, con il suo modo di vivere la partita, il suo essere il primo giocatore della sua squadra e non il distaccato allenatore, non può che attirarsi le simpatie e l'amore delle folle, che hanno bisogno di questo tipo di eroi in cui identificarsi. La fine strategia della nuova proprietà cinese dei nerazzurri non si poggia solo sui soldi, ma anche su un restyling societario che prevede l'innesto di uomini molto cari a Conte.

Il Chelsea torna in cima alla Premier League, vincendo aritmeticamente il campionato nella giornata numero 37. Lo scorso anno c'era riuscito Claudio Ranieri con il suo Leicester sebbene lo scenario e le pretese fossero totalmente diverse. Addirittura il Chelsea la percentuale di possesso palla più alta l'ha raggiunta contro il Burnley (62%) ma l'incontro è finito in parità. Conte ha punto nell'animo giocatori come Fabregas, Hazard, Diego Costa, Matic e Moses e li ha rigenerati.

Non a caso i difensori del Chelsea quest'anno siano riusciti a sventare un pericolo intercettando i rivali per ben 512 volte, mentre la difesa ha tolto il pallone direttamente dai piedi dell'avversario in offensiva solamente 75 volte; una differenza drastica (statistiche di Squakwa).

Chiamato a Stamford Bridge dal patron Roman Abramovič per ridare lustro ad un club che, dopo la vittoria del campionato con José Mourinho, aveva appena concluso uno dei peggiori campionati della storia recente del club. Molte meno di squadre come Real Madrid (489) e Bayern Monaco (452). Ora qualcuno pensa e spera nel Contexit, insomma che Conte lasci l'isola e torni sul continente, l'offerta dell'Inter è roba che soltanto Abramovich potrebbe sopportare e ricacciare al mittente, un russo contro un cinese, è un bel match di potenza, superbia e denari.

Altre Notizie