Vaccini: via libera a decreto da Cdm

Vaccini obbligatori a scuola, via libera del Consiglio dei Ministri

Vaccini, via libera dal Cdm al decreto sull'obbligo a scuola

Il contenuto del decreto legge entra immediatamente in vigore, ma il Parlamento dovrà convertirlo in legge entro 60 giorni.

Il Comitato Nazionale di Bioetica presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, sempre estremamente attento alla libertà di scelta, ha recentemente ritenuto di dover approvare una mozione sui vaccini che recita: "E' necessario porre in essere, in caso di situazioni di allarme, azioni ripetute e adottare provvedimenti di urgenza -ed eventuali interventi legislativi-necessari a ripristinare o raggiungere un livello accettabile di sicurezza sanitaria ottenibile mediante il mantenimento di elevate coperture vaccinali".

Questo l'elenco delle vaccinazioni che verranno richieste: polio, difterite, tetano, epatite b, pertosse, emofilo b, meningococco b e c, morbillo, rosolia, parotite e varicella. È quanto stabilisce il decreto approvato oggi in Cdm.

Non rispettare l'obbligo dei vaccini comportera' l'impossibilita' di iscriversi al sistema scolastico dai 0 ai 6 anni, che precede la scuola dell'obbligo. Ancora diversi i nodi da sciogliere ma le misure, prevedono la presentazione del libretto delle vaccinazioni. Lo faremo in un modo graduale, perché il sistema sanzionatorio avrà l'obiettivo di aggiornare le famiglie, attraverso un meccanismo di inclusione. Sanzioni dalle dieci alle trenta volte maggiori di quelle esistenti. "E il controllo avviene ogni anno, non una tantum" afferma il ministro Lorenzin. I vaccini obbligatori diventano inoltre 12. I vaccini obbligatori saliranno da quattro a dodici. Adesso speriamo che l'attuazione di questo provvedimento che dobbiamo salutare con gioia non venga pregiudicata dai tribunali di vario ordine e grado come talvolta avviene nel nostro paese.

Il decreto sui vaccini servira' ad aumentare la copertura vaccinale in tutto l'arco della vita del ragazzo. In Emilia-Romagna, per esempio, si era deciso di rendere obbligatorie alcune vaccinazioni per i bambini che frequentano l'asilo nido: in assenza della vaccinazione, non si può essere ammessi. "Ci troviamo di fronte alla constatazione del fatto che nel corso degli anni la mancanza di misure appropriate e il diffondersi anche di comportamenti e teorie antiscientifiche hanno provocato un abbassamento dei livelli di protezione dal punto di vista dei vaccini", ha spiegato Gentiloni illustrando le ragioni che hanno portato al decreto.

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