Ue, Italia sotto accusa per discariche e fogne

La Polizia Locale sequestra discarica abusiva tra Via Pontina e Via di Trigoria

Ue, Italia sotto accusa per discariche e fogne

La Commissione europea valuterà a giugno se aprire delle procedure di infrazione contro Ungheria, Polonia, Austria e Repubblica ceca per non aver rispettato il loro obbligo di accogliere richiedenti asilo da Italia e Grecia nell'ambito del programma europeo di redistribuzione (relocation in inglese). "Questa è una violazione dei loro obblighi", ha avvertito il commissario, senza tuttavia accennare all'ipotesi di lanciare procedure di infrazione nei confronti dei paesi in questione.

L'Unione Europea esorta l'Italia ad accelerare le procedure per identificare e registrare, in vista del ricollocamento, i tanti migranti in arrivo sulle nostre coste, così da trovare soluzioni adeguate - soprattutto sulle interviste di sicurezza - per poterli ricollocare verso gli altri paesi europei.

Le norme europee, recepite dall'Italia nel 2003 con apposito decreto legislativo, dividono i siti di discarica in tre categorie: discariche per rifiuti pericolosi, discariche per rifiuti non pericolosi e discariche per rifiuti inerti (che non si decompongono o bruciano, quali ghiaia, sabbia e roccia).

"A norma del diritto dell'Ue - ricorda la Commissione - gli Stati membri sono tenuti a recuperare e smaltire i rifiuti in modo tale da non mettere in pericolo la salute umana e l'ambiente, vietando l'abbandono, lo scarico e lo smaltimento incontrollato dei rifiuti". La direttiva sulle discariche (direttiva 1999/31/CE del Consiglio) stabilisce norme per proteggere la salute umana e l'ambiente, in particolare le acque superficiali, le acque freatiche, il suolo e l'atmosfera dagli effetti negativi della raccolta, del trasporto, del deposito, del trattamento e dello smaltimento e mira a prevenire o a ridurre il più possibile le ripercussioni negative delle discariche di rifiuti, durante l'intero ciclo di vita della discarica. L'interramento nel suolo, ossia nella discarica "dovrebbe essere limitato al minimo assoluto", che pure rimane funzionale per alcune tipologie di rifiuti. La causa fa parte di un procedimento che interessa anche altri Stati: Bulgaria, Cipro, Spagna, Romania, Slovenia e Slovacchia.

- Informazioni generali sui procedimenti di infrazione in materia di ambiente.

Altre Notizie