Trapani, arrestati per corruzione l'ex sindaco Girolamo Fazio e un imprenditore

Arrestati armatore ed ex sindaco: «Corruzione nei trasporti marittimi»

Politica trapanese travolta dalle inchieste: in manette per corruzione anche il candidato sindaco Fazio

È quanto emerge dall'inchiesta che ha portato all'arresto dell'armatore di Trapani Ettore Morace e ai domiciliari per il deputato regionale Girolamo Fazio e per il funzionario regionale Giuseppe Montalto. Dall'armatore Ettore Morace il presidente della Regione avrebbe ricevuto la promessa di un sostegno economico per il movimento politico di Crocetta che dopo avere fondato il "Megafono" ha dato vita a "Riparte Sicilia". Ha subito due gradi di giudizio per concorso esterno in associazione mafiosa, il gup prima e la corte di Appello dopo hanno sentenziato in modo identico, la prescrizione per i fatti risalenti sino al 1994 e lo hanno assolto per insufficienza di prove per il periodo successivo. I militari dell'Arma hanno eseguito controlli e sequestri anche nelle abitazioni e negli uffici del deputato regionale Fazio e dello stesso armatore di origini partenopee Morace. Tra i politici indagati, dunque, anche il governatore Rosario Crocetta che si è detto all'oscuro di tutto.

Perché Morace e Fazio si rivolgono alle due personalità: "Lo scopo delle interlocuzioni con i due professionisti - spiega il gip - era quello di sottoporre al vaglio dei due interlocutori qualificati sia la sentenza del TAR, a loro dire "scandalosa", che i nominativi dei legali individuati per la formazione del collegio difensivo per il ricorso al Consiglio Giustizia Amministrativa".

I suoi amici un paio di anni fa, tempo di scioperi selvaggi nei collegamenti con le isole minori, si lamentavano che la Regione non lo supportasse adeguatamente. I colloqui tra la dirigente e i magistrati cominciano nel luglio dello scorso anno. "Anche a fronte di tale parziale pagamento la società intima la sospensione dei servizi se non avessimo elevato ulteriormente i pagamenti A quel punto fu il presidente Crocetta - prosegue la funzionaria parlando ai pm - a decidere la convocazione di un tavolo tecnico per un proficuo confronto e per ricercare una soluzione". Un segnale che questa inchiesta è tutt'altro che esaurita? Intervento che non ci sarebbe stato. Indagata anche la sottosegretaria e senatrice, Simona Vicari.

Secondo le accuse, il sottosegretario Simona Vicari avrebbe ricevuto dall'armatore Ettore Morace un Rolex in cambio di un emendamento che abbassava l'Iva sui trasporti marittimi, consentendogli di risparmiare milioni di euro.

L'avviso di garanzia le è stato notificato.

Al centro delle indagini dei carabinieri di Palermo e Trapani la rete di potere costruita dalla famiglia Morace, titolare della compagnia di navigazione Liberty Lines.

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