Energy drink mortali: aritmia per un giovane studente Usa

Beve troppa caffeina in poche ore morto ragazzo di 16 anni   
                       
                
         Oggi alle 11:49

Beve troppa caffeina in poche ore morto ragazzo di 16 anni Oggi alle 11:49

Morire per troppi energy drink. Per quanto riguarda la pressione sanguigna, entrambi i gruppi hanno registrato incrementi simili ma in chi aveva consumato bevande con solo caffeina i valori rientravano nella normalità entro le sei ore, mentre in chi aveva bevuto energy drink la pressione arteriosa rimaneva leggermente elevata anche dopo le sei ore. Oltre a problemi di comportamento e alterazione delle capacità cognitive negli adolescenti che fanno uso di bevande energetiche. Nel 2012 un parere del Comitato nazionale per la sicurezza alimentare del ministero della Salute giunse alla stessa conclusione: il consumo eccessivo di energy drink non e' "scevro da rischi per la salute umana". Lo scorso gennaio, il Dipartimento della Difesa aveva diffuso un nota, avvertendo che queste bevande possono provocare disturbi del sonno, pregiudicando le prestazioni durante il giorno e inducendo ad un ulteriore consumo di queste bibite, per combattere lo stato di sonnolenza.

Se sono chiari i rischi di queste bevande, meno lo è la consapevolezza tra i giovani. Secondo Fletcher, "questo suggerisce che gli ingredienti diversi dalla caffeina possono avere alcuni effetti alteranti della pressione sanguigna, ma questo richiede un'ulteriore valutazione". Per capire la portata dell'allarme energy drink, basti pensare che il piu' blando in commercio contiene 50 mg di caffeina, il piu' potente addirittura 505 mg. Il tutto in appena due ore.

Tragedia negli Usa dove un giovane di 16 anni è morto dopo aver assunto una quantità eccessiva di caffeina. Il problema sembra essere incorso proprio in seguito all'assunzione di alte dosi di energy drink.

Uno studente nel pieno della sua adolescenza è stato stroncato da un'aritmia: a causare l'evento cardiaco sono state le 3 bevande a base di caffeina ingerite in troppo poco tempo. Un fenomeno, sostiene il ministero della Salute, che rappresenta "una realta' diffusa in una larga fascia della popolazione degli adolescenti e dei giovani adulti".

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