Corruzione, 3 arresti a Trapani: in manette il candidato sindaco

Mimmo Fazio e Antonio D'Alì        IL CASO      Inchieste di Trapani caos per le elezioni 
      19 Maggio 2017

Mimmo Fazio e Antonio D'Alì IL CASO Inchieste di Trapani caos per le elezioni 19 Maggio 2017

Un soggetto "accorto, sottile e prudente", così ebbe dire nella requisitoria il pm Paolo Guido, che adesso assieme al procuratore capo Lo Voi, all'aggiunto Petralia e all'altro pm Padova, ha firmato la richiesta di sorveglianza speciale. E' il segretario particolare dell'assessore alle infrastrutture Giovanni Pistorio. È andato invece in carcere l'armatore Ettore Morace. Ex alleato del senatore D'Alì, ora suo concorrente alle prossime amministrative, ha poi lasciato Forza Italia. L'armatore Ettore Morace, figlio del patron del Trapani calcio Vittorio, entrambi proprietari della compagnia di traghetti Liberty Lines, è stato arrestato per corruzione. E' bufera sulla campagna elettorale di Trapani, dopo la richiesta di soggiorno obbligato per il candidato Tonino D'Alì, un provvedimento della magistratura colpisce anche l'altro candidato del centrodestra, l'avvocato Fazio, arrivato nel 2012 all'Assemblea regionale siciliana con il Pdl, poi è passato al gruppo misto. Il suo era un ruolo politico non essendo dipendente della Regione e da due anni è di fatto il braccio destro di Pistorio, come lo era stato di Pizzo.

Nello specifico sotto la lente di ingrandimento della Procura sono finite le nuove gare del trasporto marittimo avvenute fra il 2015 e il 2016, valevoli per un totale di 63 milioni di euro per le isole minori tramite aliscafi e 56 milioni di euro per la Siremar.

Inoltre la famiglia di armatori è dal 2005 proprietaria del Trapani Calcio.

La famiglia Morace è da sempre vicina a Fazio. Ci sono state molte tensioni su queste gare perché il dipartimento guidato da Fulvio Bellomo ha rivisto i criteri riducendo gli importi. Cognato dell'ex rettore Roberto Lagalla, Fazio è un imprenditore vinicolo: a Fulgatore, centro agricolo a 20 chilometri da Trapani, gestisce la sua azienda, la "Fazio wines", rinomata azienda che da anni esporta all'estero. Ieri Antonino D'Ali', oggi Girolamo Fazio: le inchieste sconvolgono le elezioni. L'altro ancora più doloroso: l'arresto nell'inhiesta per corruzione che ha portato ai domiciliari anche il candidato sindaco Mimmo Fazio.

A Trapani elezioni comunali "decimate": almeno due candidati sindaco nei guai con la giustizia, Antonio D'Alì si ritira, mentre Girolamo Fazio è stato arrestato.

I dettagli dell'operazione Mare Nostrum verranno resi noti dalla Procura della Repubblica, insieme ai carabinieri, in un incontro con i giornalisti che si terrà nella biblioteca della stessa Procura, con inizio alle ore 11.30.

Altre Notizie