Napoli, Sarri: "Futuro? Ho ancora un anno di contratto"

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Napoli, Sarri: "Futuro? Ho ancora un anno di contratto"

"Il mio futuro? Io il prossimo anno sono in scadenza e c'è una clausola rescissoria". Non ho un contratto lungo, a livello teorico il prossimo anno potrebbe anche essere l'ultimo.

Sul suo futuro a Napoli: "Non ne ho idea e non ci penso". "Che ne posso sapere, magari litigo con De Laurentiis e ci prendiamo a testate", risponde sorridendo ad una domanda.

Presidente, ha detto per lo scudetto 'stiamo arrivando'Non voglio far incavolare nessuno dicendo che il secondo posto in Italia è uno scudetto, ma diciamo il super-scudetto ce lo prenderemo. Passa tutto per le partite, non contano nulla le tabelle. Ecco perché io ed i ragazzi ora pensiamo solo alla gara di domani.

Il mister esprime poi la sua felicità per il rinnovo di Insigne: "Noi dobbiamo pensare alla partita di domani, ma sono senza dubbio contento visto che può diventare la bandiera di questa squadra, è un storia romantica che fa bene al calcio". L'allenatore del Napoli. Maurizio Sarri, commenta così il rinnovo di Lorenzo Insigne con il club azzurro fino al giugno 2022. Sono cose romantiche, ma i pensieri vanno verso la partita di domani adesso.

Bisogna far crescere il fatturato, in giro per l'Europa vincono quelle che hanno il fatturato più alto: è più facile che possa accadere in Inghilterra, dove anche le piccole hanno un fatturato importante. "Avremo di fronte una società ed una squadra fortissima, basta andare a vedere certi numeri".

È intervenuto durante il programma Radio Goal, in onda su KKN, il collega Carmine Martino, esprimendosi sul Napoli di Sarri alla vigilia del match contro il Sassuolo. "Affronteremo una squadra e una società forti, che hanno pagato la prima esperienza europea e i tantissimi infortuni, ma in partita restano molto pericolosi" ha esordito Sarri.

Sugli eventuali miglioramenti della squadra e sul record di quattro giocatori in doppia cifra: "Fa piacere perché significa che ho a disposizione giocatori forti, ma il nostro miglioramento non deve passare da quello ma dalla solidità".

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