Ucciso un poliziotto Terrorismo a Parigi

Parigi sparatoria sugli Champs Elysees ucciso un poliziotto

Parigi, sparatoria sugli Champs Elysees: ucciso un poliziotto

Uno sarebbe morto sotto i colpi del terrorista mentre l'altro sarebbe ferito. Secondo alcuni media, l'uomo sarebbe stato schedato come individuo radicalizzato a rischio di perpetrare attentati.

Sarebbe già conosciuto agli 007 francesi l'aggressore ucciso durante la sparatoria sugli Champ-Elysées, a Parigi. Le immagini trasmesse dalle reti tv mostrano la zona presidiata da decine di veicoli della polizia.

" Madonna, come cambia così velocemente la storia!": una frase, questa, che si sente ormai sulla bocca di tutti, senza nessuno voler escludere. "Quando siamo tornati, abbiamo visto una persona a terra". Il portavoce del Ministro degli Interni ha affermato che l'obiettivo dell'attacco era proprio la Polizia. "L'assalitore ha poi cercato di fuggire a piedi, prima di venire abbattuto".

Sparatoria nel pieno centro di Parigi intorno alle 21.

Hollande parla di attacco terroristico e si stringe alla famiglia del poliziotto ucciso.

Le autorità riferiscono che le indagini sull'assalto sull'avenue degli Champs-Elysées sono stati affidati alla procura antiterrorismo. Il fuggitivo potrebbe essere scappato verso un parcheggio sotterraneo. Qualche ora dopo l'attentato sarebbe arrivata una rivendicazione della Stato islamico. Il presidente François Holland ha indetto una riunione straordinaria all'Eliseo. Secondo le prime ricostruzioni, diffuse dalla testata francese Le Figaro, l'attentatore non avrebbe agito da solo ma con l'aiuto di un complice.

Due agenti di polizia sono stati uccisi. Al momento non si è in grado di fornire le generalità esatte dell'attentatore.

Due uomini sono stati arrestati a Marsiglia martedì, Clément Baur di 23 anni e Mahiedine Merabet di 29 anni, perché sospettati di preparare un attentato, si apprestavano a commettere più azioni terroristiche prima delle elezioni e non quindi un'unica azione kamikaze.

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