La sentenza: tumore provocato da cellulare

Tribunale di Ivrea: usare male il cellulare può provocare il tumore. Ecco la sentenza storica COMMENTA  

Il tribunale di Ivrea: «C'è correlazione tra uso eccessivo del cellulare e cancro al cervello»

"Ma in questo caso va detto che visto che il paziente si è ammalato di un tumore molto raro, il neurinoma, c'è una forte probabilità che l'aver utilizzato così tanto il cellulare abbia provocato il cancro".

Il tribunale di Ivrea accogliendo il ricorso ha dichiarato Romeo "affetto da una malattia professionale che ha comportato un danno biologico permanente del 23%" condannando appunto l'Inail a corrispondere al lavoratore una rendita vitalizia da malattia professionale. Così Roberto Romeo, 57 anni, dipendente di una grande azienda italiana, racconta la sua esperienza.

Il giudice del lavoro del Tribunale di Ivrea, Luca Fadda, ha riconosciuto che il tumore, benigno ma invalidante, contratto dall'uomo è stato causato dall'uso scorretto del cellulare.

L'effetto delle onde elettromagnetiche emesse dai cellulari era già stato riconosciuto nel 2011 dalla Iarc e in precedenza si erano pronunciate la Corte d'Appello di Brescia e la Cassazione. "Il fatto che nel 2017 i tribunali italiani riconoscano la causa oncogena insita nei campi elettromagnetici generati dal cellulare è il segno del continuo avanzamento delle conoscenze scientifiche" spiega l'avvocato Bertone.

"Per la prima volta una sentenza riconosce il nesso di causa tra l'uso improprio del cellulare e il tumore al cervello". "Non voglio demonizzare l'uso del telefonino, ma bisogna farne uso consapevole".

Lo studio, in collaborazione con l'assistito, ha aperto il sito neurinomi.info che raccoglie diverse informazioni sull'argomento, compresi dieci accorgimenti per usare il cellulare in sicurezza (qui il link). I più colpiti, secondo lo studio legale, sono soprattutto bambini e donne in gravidanza.

"Per quindici anni ho utilizzato il cellulare anche 3-4 ore al giorno, a casa e in macchina, senza gli auricolari".

Romeo e i suoi avvocati, che hanno realizzato un portale informativo con consigli sul corretto uso del telefonino, ora sperano che questa sentenza porti le autorità a lanciare una campagna per sensibilizzare l'opinione pubblica sul problema. Poi ho iniziato ad avere la continua sensazione di orecchie tappate, di disturbi all'udito.

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