Juventus, Bonucci: "Chiellini? Era solo un cazzotto per caricarmi"

Juventus Barcellona – Getty Images

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Come ha detto Gigi Buffon, questo passaggio del turno infonde in noi ancora più autostima, più fiducia, più consapevolezza nei nostri mezzi. Si parte, però, dal sogno triplete, sempre più vicino al realizzarsi: "Siamo in corsa in tutti e tre gli obiettivi, sono raggiungibili, quindi adesso è tutta una questione di testa".

Le immagini del giorno dopo mostrano come Giorgio Chiellini riprenda il compagno di squadra dandogli un pugnetto, quasi a volerlo sgridare per quel mancato attimo di concentrazione nonostante il passaggio del turno sia ormai in cassaforte. Questa squadra nel corso degli anni ha dimostrato di essere compatta, di sapere quello che vuole per arrivare alla vittoria.

Nei minuti finali del match del 'Camp Nou', Leonardo Bonucci si è più volte rivolto a Lionel Messi chiedendogli la sua maglietta al fischio di chiusura, richiesta all'apparenza ignorata dalla 'Pulce' che sembra voler fare finta di nulla. È aumentata la consapevolezza in noi stessi, sappiamo che per fare grandi risultati serve una grande fase difensiva alternata ad una fase offensiva con grande cinismo e lucidità da parte degli attaccanti.

Juventus, verità Bonucci - Pochi secondi di video che hanno fatto il giro del web.

Ci tenevo ad avere la maglia di Messi per aggiungerla alle altre della mia collezione privata, è un cimelio che sicuramente farà piacere a mio figlio. Mi ha fatto sorridere stamattina, quando ho visto il video con Chiellini, vedere che il tutto è stato interpretato come una "ripresa" da parte sua, ma non è stato assolutamente così. Durante la partita, in più occasioni ci siamo "schiaffeggiati" e incitati, ma solo per tenere alta la pressione in una partita in cui serviva per 95 minuti.

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