Francia: Macron e Le Pen sempre in testa a primo turno

In migliaia a Marsiglia per il comizio della leader del Front National

In migliaia a Marsiglia per il comizio della leader del Front National

Fillon, dopo l'esplicito appoggio incassato da Alain Juppé (erede di Chirac, più volte ministro e premier), è sicuro che domenica "faremo la storia" ed è convinto che molti suoi elettori, virati su Le Pen per timore di Macron, torneranno all'ovile perché "chi vota Le Pen al primo turno, avrà Macron al secondo", riporta il Guardian. "Siamo in guerra contro un mostruoso totalitarismo" ha detto la candidata del Front National, invitando tutti "all'unità della nazione e alla lucidità" e denunciando il "lassismo e l'ingenuità", ai quali "la nazione deve ora rinunciare: se diventerò presidente metterò in atto un piano di battaglia contro il terrorismo per proteggere i francesi".

Parla con ItaliaOggi e parte dai numeri: "Nel 2012 la maggioranza dei francesi che vivono all'estero ha votato per Sarkozy, ma solo il 6% ha indicato Marine Le Pen come presidente". Applicazione dell'articolo 411-4 del codice penale sulla collaborazione con il nemico e per la detenzione preventiva di ogni individuo di nazionalità francese legato a una organizzazione straniera che predica atti di ostilità o di aggressione contro la Francia e i francesi.

Anche se, vista l'incertezza palese dell'elettorato d'oltralpe, che per circa la metà appare ancora indeciso, i sondaggi vanno presi con le molle. La leader del Front National (destra sociale, euroscettica) ha esposto molto chiaramente il suo programma: nel caso in cui fosse lei ad arrivare all'Eliseo la Francia si impegnerebbe per un abbandono immediato della moneta unica e - sulla scia di quanto accaduto in UK - anche di un abbandono dell'Unione nel suo insieme. Ai favoriti Macron e Le Pen, infatti, si potrebbero aggiungere Mélenchon e Fillon (che nonostante le questioni legali sembra aver riguadagnato terreno).

Il sistema elettorale, a scrutinio uninominale maggioritario a due turni, prevede il ballottaggio a meno che uno dei candidati non superi il 50% al primo turno, una circostanza che non si è però mai verificata finora. L'espulsione degli stranieri radicalizzati (schedati come "S").

Il sondaggio pubblicato oggi è stato realizzato tra il 18 e il 20 aprile, ma non è chiaro se la consultazione si sia chiusa prima dell'attentato di ieri sera sugli Champs Elysees, che è costato la vita ad un poliziotto. Al momento dell'arresto i due sono stati trovati in possesso di armi ed esplosivi e, secondo il neo ministro dell'interno francese Matthias Fekl, si tratta di due estremisti islamici "pronti a compiere nei prossimi giorni un attentato sul suolo francese". Ma soprattutto la Francia - come tutti abbiamo visto - è fiaccata da mesi di Stato di Emergenza e da decine di attentati jihadisti che hanno visto oltre 230 vittime.

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