Francia: inaspettato colpo di mano per Le Pen?

Quanto pesa l'attacco di Parigi sulle elezioni in Francia

Terrorismo in Francia, Marine Le Pen: "Siamo in guerra, ripristinare le frontiere ed espellere immediatamente i sospettati"

Tutto questo a chi giova? Svariati sondaggi sostengono sia in testa alle preferenze dei francesi al primo turno, con ottima probabilità di riuscire ad arrivare al ballottaggio del 7 maggio prossimo.

I candidati correranno per vincere mentre il paese boccheggia: è infatti una Francia in crisi economica e costituzionale, con una popolazione stanca, che ha pagato un costo sociale altissimo a causa delle politiche economiche del governo Hollande, tendendo inoltre conto che Parigi gioca un ruolo primario nella UE (e molto del futuro comunitario passerà dal futuro inquilino dell'Eliseo), che i francesi sono in guerra in Iraq, in Siria e nel centro Africa, che è un attore fondamentale nella questione libica e di riflesso sulla questione migranti. Durissimo il contrattacco del premier Bernard Cazeneuve: "Al Front National attizzano l'odio". I sostenitori della Le Pen, galvanizzati dagli eventi di queste ore, si sono attivati per spiegare che alle elezioni di domenica 23 aprile l'alternativa è tra Youssouf El Osri, Mohamed Lahouaiej, Chérif Kouachi, Salah Abdeslam e Marine Le Pen. Lo ha dichiarato la leader dell'utradestra e candidata alle presidenziali Marine Le Pen in una dichiarazione pubblica dopo l'attacco di ieri sera sugli Champs-Elysees di Parigi in cui è rimasto ucciso un poliziotto. In particolare la candidata alle presidenziali punta sull'uscita della Francia dall'Unione europea, ricalcando la Brexit anglosassone con tanto di referendum, e sul ritorno al franco. Le Pen vuole indire un referendum, ma resta ambigua sul fatto che si tratti di un referendum sull'adesione all'UE oppure all'euro. "Questa guerra ci viene fatta senza pietà" e "la Francia è presa di mira non per ciò che fa ma per ciò che è", ha detto Le Pen in un discorso dal suo quartier generale. "Questo non ha niente a che vedere con ostilità o razzismo, è solo buon senso".

Le Pen chiede di reintegrare immediatamente le frontiere francesi ed espellere tutti gli individui segnalati con la 'fiche s' e monitorati dai servizi segreti.

ECONOMIA IN SALUTE - È importante sottolineare che l'economia della Francia non rientra tra quelle tradizionalmente periferiche, per motivi diversi dal dividendo politico di cui si è appena parlato. Infine ha proposto l'assunzione "di altri 15mila poliziotti e gendarmi", il "rafforzamento delle capacità militari e il loro utilizzo effettivo contro tutti i gruppi terroristici" e l'adeguamento "coerente con i nostri obiettivi di guerra della nostra diplomazia".

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