F1: in manette il team principal della Force India

Vijay Mallya proprietario e team principal della Force India

Vijay Mallya proprietario e team principal della Force India

Il boss della Force India Vijay Mallya è stato arrestato ieri a Londra da Scotland Yard, su mandato di estradizione emesso dall'India. La notizia, rilasciata dall'edizione online del quotidiano Times of India, è stata minimizzata dallo stesso magnate su Twitter, che ha scritto: "Il solito clamore dei media indiani".

L'uomo d'affari indiano è stato condotto davanti ad un giudice della Corte di Westminster che, dopo aver ascoltato le parti, gli ha concesso la libertà condizionale fissando una nuova udienza per il prossimo mese.

Si tratta dunque solo del primo passo di una battaglia legale che si annuncia come lunga e complessa: perché il tycoon indiano dispone anche di un passaporto britannico, che gli concede una relativa tutela (e vari gradi di giudizio a cui appellarsi per rimandare il più possibile il rimpatrio).

E' durato poco meno di 24 ore il soggiorno in carcere di Vijay Mallya, team principal della Force India.

L'India, paese natale del magnate, avrebbe richiesto alla Gran Bretagna l'estradizione per consentire così a Mallya di comparire in tribunale dopo l'accusa di cospirazione e frode in seguito ad un prestito a carico della sua compagnia aerea, la Kingfisher Airlines, da tempo ormai chiusa.

Mallya aveva lasciato l'India nel marzo 2016, dopo che una cordata di 17 banche aveva presentato ai tribunali indiani una denuncia nei sui confronti per il mancato saldo di debit, i per una somma pari a circa 1,3 miliardi di dollari.

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