Attentato a Parigi, attacco a colpi di kalashnikov sugli Champs Elysées

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La zona è stata evacuata, elicotteri volteggiano sull'area, mentre la polizia ha chiesto attraverso i media a tutti i parigini di evitare la zona. Poi l'arrivo del "lupo solitario", un musulmano radicalizzato, che ha puntato alla Polizia come a Londra e al Louvre e in altre circostanze. Ma non c'è un secondo poliziotto deceduto. L'assalitore ucciso era conosciuto alle forze dell'ordine, schedato con la lettera S, che indica gli individui radicalizzati a rischio di perpetrare attentati.

Secondo quanto riferisce il sito del quotidiano Le Figaro un secondo possibile aggressore degli agenti a Parigi sarebbe in fuga.

Pierre-Henry Brandet, portavoce del Ministero dell'Interno francese, ha fatto il punto sugli eventi drammatici avvenuti in serata sugli Champs Elysées, a Parigi. Le immagini trasmesse dalle reti tv mostrano la zona presidiata da decine di veicoli della polizia. "Probabilmente si tratta di terrorismo", ha fatto sapere la prefettura cittadina. Le stazioni della metro George V, Franklin Roosevelt e Champs Elysées-Clemenceau sono state chiuse per ragioni di sicurezza.

I primi testimoni raccontano di una sparatoria violenta a colpi di kalashnikov davanti al grande magazzino Marks & Spencer.

Torna la paura terrorismo a Parigi. L'attacco si è svolto proprio durante l'ultimo dibattito televisivo fra i candidati.

Sempre secondo il ministero una macchina si è fermata affiancandone una della polizia, un uomo è sceso armato di arma automatica e ha aperto il fuoco sulla volante. Questo il motivo per il quale tutta la zona resta blindata, accessibile soltanto alla polizia. Il poliziotto è ferito alla testa. La conferma della matrice dell'attacco di questa sera sugli Champs Elysees arriva dal presidente francese Francois Hollande.

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