Entella, Cassano apre ad un futuro in biancoceleste

Antonio Cassano

Sampdoria, Cassano: "Le offerte di Verona, Udinese e Bologna mi intrigano: in B eccezione solo per l'Entella"

Le offerte non mancano: "Ho più tempo per godermi la famiglia, sono molto ottimista e sicuro al 100% che tornerò: dove sto valutando". "Mi sa che anche loro hanno festeggiato per i miei gol". La serie A la guardo poco. "Il Verona in Serie A mi intriga molto come il Bologna o l'Udinese, l'importante è che sia in Serie A". Entella? È l'unica eccezione per cui accetterei la Serie B. Ho un rapporto di grande amicizia, stima e affetto con il presidente Gozzi.

SAMPDORIA - "Fino al 29 ottobre del 2010 la Samp ha rappresentato tutto per me, per come sono stato trattato dopo, sono contento che la storia si sia chiusa definitivamente. Mi ha fatto proposte importanti per il presente e il futuro e portare l'Entella in Serie A sarebbe l'unico miracolo che posso ancora compiere per chiudere il cerchio della mia carriera". Si sarebbe allenato al Pio, probabilmente, se il Genoa non fosse stato in quella situazione di classifica e di contestazione.

Immancabile, la frecciatina sul suo passato: "Per come mi hanno trattato è meglio che sia finita". Oggi ti dice una cosa, domani un'altra. Romei, che secondo me è il vero presidente della Samp e gliel'ho pure detto, invece un pochino c'entra. Era entrato nello spogliatoio dopo il derby e aveva detto 'giocate come se non vi pagassero gli stipendi'. Cercava una mia reazione, e l'ha avuta. e l'ho pagata sulla mia pelle. Sulla questione "allenamenti" il colpevole per Cassano è Giampaolo, ma non gli interessa chiarire perché è un capitolo chiuso. "La gente quando mi incontra per strada mi saluta". "In mezzo, tanto io ci finisco sempre in mezzo".

IL FUTURO - "Mi piacerebbe restare nel calcio, tipo direttore tecnico alla Branca nella vecchia Inter". Anello di congiunzione tra allenatore, squadra e società.

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