Aosta: testamento biologico, "sì" dopo 6 anni d'attesa

VITERBO/ Attivato in Comune il registro del testamento biologico

Biotestamento, registro attivo da maggio

In Italia c'è ancora una grande difficoltà non solo ad approvare una legge in materia, ma a discuterla e ciò è molto grave. E' passato poi più di un anno e nel frattempo, a livello nazionale, è stata portata più volte all'attenzione questa problematica, ma senza giungere ad una normativa nazionale. "Abbiamo parlato anche con la parte informatica, visto che fa fede il registro informatico e, guardando anche ad altri Comuni che l'hanno già attivato, abbiamo tirato fuori una soluzione operativa per permettere che dal 2 maggio questo registro sarà funzionante, previo appuntamento da prendere con l'ufficio Anagrafe".

Il testo approvato fa riferimento anche alla Carta dei diritti fondamentali dell'Unione Europea, che sancisce che il consenso libero ed informato del paziente all'atto medico è considerato come un diritto fondamentale del cittadino afferente i diritti all'integrità della persona ed alla Convenzione sui Diritti umani e la biomedicina di Oviedo del 1977.

Il consenso informato legato alla Legge sul testamento biologico riguarda anche i minori rappresentati da genitori e tutori, che potranno scegliere di risparmiare ai propri parenti in fine vita sofferenze e dolori insopportabili.

"L'ordine del giorno impegna il Sindaco a istruire presso il Comune apposito registro per accogliere, autenticare e conservare le dichiarazioni dei cittadini in ordine alle proprie "direttive anticipate" o "testamento Biologico" nel quale, liberamente, la persona dichiara quali terapie accettare o meno in caso di incapacità e nomina un fiduciario al quale affidare l'esecuzione della propria volontà". Sia il testamento biologico che gli stessi fiduciari potranno essere cambiati.

La consigliera Mongiardo ha ringraziato il presidente dell'associazione "Soldiarietà cittadina", Franco Marinelli e la presidente dell'associazione per la cremazione, Linda Natalini per l'impegno profuso alla realizzazione di questo registro ed ha aggiunto: "La politica ha bisogno di occuparsi dell'aspetto etico-morale dei cittadini".

Il dibattito in Consiglio, come comprensibile, si allunga - naturale quando si attraversano 'campi minati' che comprendono etica e sensibilità molto diverse - ma alla fine si giunge all'approvazione sia del regolamento (21 favorevoli, 5 contrari ed 1 astenuto), sia della mozione ad esso collegata (20 favorevoli, 7 astenuti) e che ha l'obiettivo di trasmettere la scelta del Comune di Aosta al Parlamento.

Un risultato da rivendicare con orgoglio. "Non è togliere qualcosa a qualcuno, ma dare a tutti la possibilità di scegliere".

"Siamo nella fase finale dell'amministrazione e sono contenta di poter dire che dove ci si mette a disposizione dei cittadini e con i cittadini, si riescono a fare cose straordinarie". Dovranno farsi carico delle volontà di chi sottoscrive il testamento biologico.

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