Morte Fidel Castro, l'annuncio commosso del fratello Raul: "Hasta la victoria siempre"

Ap  Lapresse

Morte Fidel Castro, l'annuncio commosso del fratello Raul: "Hasta la victoria siempre"

Il lider maximo Fidel Castro è morto all'età di 90 anni all'Avana. Con queste parole il presidente cubano, Raul Castro, e' apparso intorno alla mezzanotte di ieri alla tv di Stato, visibilmente commosso, per leggere un messaggio in cui annunciava la morte del fratello Fidel.

Castro ha incarnato una tipologia di leadership patriottica, militare e socialista tipica dei regimi sudamericani, ha costruito un sistema nuovo e particolare che è stato modello negli anni sessanta, ma proprio per paura di perdere questa propria peculiarità non ha saputo evolversi e restare al passo con un mondo sempre più vicino al disgelo.

Personaggio carismatico, amato alla follia da alcuni ed odiato selvaggiamente da altri, Castro è stato senza dubbio uno dei protagonisti del '900.

La notizia fa subito il giro del mondo e l'Avana si avvolge nel lutto, ammutolita. Arrestato con i suoi uomini finisce in prigione. Ma anche povertà diffusa e radicata, un popolo abbruttito dall'opulenza di una classe politica corrotta dai dollari e dalla presunzione di un potere che si considerava assolto delle responsabilità di lavorare per l'emancipazione di milioni di persone costrette a marcire nel pantano dell'ignoranza e dell'indigenza. I dati sono obbligatori al fine di autorizzare la pubblicazione del commento e non saranno pubblicati insieme al commento salvo esplicita indicazione da parte dell'utente. Per altri, i detrattori castriti, con la morte di Castro si chiude un capitolo sanguinario e violento della storia del Novecento. Ha ispirato il popolo cubano a unirsi alla nostra lotta. Tramando per la sua morte e arrivando alla disastrosa vicenda della Baia dei Porci.

Per la comunità cubana di Miami, la morte di Fidel Castro è una buona notizia. Nel corso degli anni ampliò la sua influenza politico-militare, grazie all'invio di truppe cubane all'estero, tra cui 350.000 uomini in Africa, a supporto del governo di sinistra dell'Angola, contribuendo all'indipendenza della Namibia.

In un telegramma di condoglianze a Raul Castro, il presidente russo Vladimir Putin ha definito il defunto leader "un esempio ispiratore per molti paesi". Nel 2008, pur continuando a mostrarsi in pubblico nelle occasioni ufficiali, decise di farsi da parte definitivamente. I funerali si svolgeranno il 4 dicembre. Come sarebbe stato un Fidel senza l'inimicizia giurata degli Stati Uniti? Ad attenderlo trovò il vicepresidente Nixon che lo definì un uomo alquanto naif, ma non necessariamente un comunista. Fu allora che le strade del lìder maximo e del comandante si incontrarono.

Quella di Fidel è stata una vita dedicata al sogno rivoluzionario. Fra i due paesi per anni vi fu un embargo. Fidel, vivrai per sempre in ognuno di noi che abbiamo fatto nostre le tue idee. Castro lo fa qualche giorno dopo. Anche da questa relazione nacque, il 3 marzo 1956, Alina Fernández-Revuelta.

E può un ribelle come lui avere qualcosa in comune con il nostro Pontefice Bergoglio? Sì. Verrà cremato come da suo volere. A scuola nessuno mai è riuscito ad instillarmele. Infine, il fratello conclude con Hasta la victoria siempre, il motto tipico della rivoluzione cubana.

Altre Notizie