Napolitano: "Su referendum sfida aberrante. Convinto della necessità di questa riforma"

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Napolitano: "Su referendum sfida aberrante. Convinto della necessità di questa riforma"

Quella sul referendum - ha denunciato - "è diventata una sfida aberrante". Queste le parole del presidente emerito della Repubblica, Giorgio Napolitano, nel corso della registrazione della nuova puntata di 'Porta a Porta'. "Non ritengo che uno degli obiettivi della riforma debba essere tagliare il numero dei parlamentari ma avere un sistema più snello e un Senato rappresentativo delle realtà territoriali", spiega durante la trasmissione tv Porta a Porta. Frasi che in parte cozzano coi risparmi magnificati da Renzi come biglietto da visita per il "Sì" ma fanno parte di un più corposo "assist" in suo favore, a meno di due settimane dal voto del 4 dicembre.

Rispetto a quando l'Italicum fu approvato, ha continuato Napolitano, "è molto cambiato il contesto politico: ci sono tre raggruppamenti in gara" e in tre si spartirebbero il cento per cento dei voti e al ballottaggio chi prendesse anche solo il 29 per cento, rispetto al concorrente, "avrebbe una tale prevalenza che non va bene per nessun partito". "In coerenza con tutte le posizioni che ho preso, votero' Si' per l'approvazione della riforma". "Si vota su quello, non sulle motivazioni di Renzi".

"Io - rileva Napolitano - mi sono speso moltissimo da presidente della Repubblica in termini rispettosi delle mie prerogative nell'interesse del Paese. Sono convinto della necessità di questa riforma da oltre trent'anni, in cui il problema non trovava soluzione a fronte di necessità sempre più incalzanti". Sono convinto della necessità di questa riforma da 30 anni. E " I rischi di crisi finanziaria ci sono sempre e in questa fase possono anche accrescersi.

"Non voglio avventurarmi nel discorso sulle conseguenze, non si vota né per questo governo né contro, ma per ciò che è scritto in questa riforma. Non vorremmo vedere il famoso spread che cresce, dobbiamo stare molto attenti, comunque vada il referendum", osserva Napolitano l'analisi del Financial Times per il quale, in caso di vittoria del No al referendum, l'Italia direbbe addio all'euro.Infine l'ascesa dei movimenti populisti e xenofobi in Europa. "Si vota su quello, non sulle motivazioni di Renzi", conclude. "Poi speriamo che rispetto all'Ue prevalgano posizioni equilibrate", ha detto Napolitano.

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