Molotov e sassi contro i migranti: distrutto il campo profughi di Chios

Grecia attacco contro campo migranti a Chios

Molotov e sassi contro i migranti: distrutto il campo profughi di Chios

150 migranti siriani sono stati costretti a fuggire. "I volontari hanno cercato di sopperire erigendo una piccola tendopoli fuori da Souda e hanno rivolto un appello alla polizia perché sorvegli la zona", ha fatto sapere Roland Schoenbauer, operatore dell'Unhcr".

Seconda notte di violenze nel campo profughi di Souda, nell'isola greca di Chios, preso di mira da un gruppo di estremisti di destra che si è accanito sui migranti lì ospitati mettendo a ferro e fuoco le tende installate su quella lingua di terra a due passi dalle abitazioni. Durante l'assalto, un rifugiato è rimasto ferito alla testa colpito da una pietra. I manifestanti hanno lanciato molotov, petardi e sassi contro il campo in cui sono accolti i rifugiati, distruggendo una cinquantina di tende e baracche. L'episodio potrebbe essere correlato con quello verificatosi giovedì scorso e che ha coinvolto quattro migranti (tre algerini e un iraniano), feriti probabilmente dagli stessi assaltatori del campo di Chios, entrati in un negozio di fuochi d'artificio per svaligiarlo e lanciare poi petardi in giro per l'isola.

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