Colpo milionario a caveau nel torinese, smantellata banda: arresti anche nel napoletano

Intervento e sopralluogo effettuato il giorno 26 Aprile

Intervento e sopralluogo effettuato il giorno 26 Aprile

Approfittando del ponte del 25 aprile, i malviventi avevano svuotato centinaia di cassette di sicurezza che contenevano gioielli di famiglia preziosissimi. Anche un secondo sistema di allertamento esterno al circuito San Paolo, non consentiva di accertare le "manomissioni" poste in essere dai due complici della "All Sistem". Da una serie di ulteriori e serrate attività di indagine si è riusciti ad individuare sia l'obiettivo sia le modalità di esecuzione del colpo: una rapina alla sala conta della società di trasporto valori della Battistoli, con sede a Paderno Dugnano, nel milanese.

Ci sono anche quattro guardie giurate, due coinvolte nel furto alla filiale torinese di Intesa Sanpaolo e due nel tentato furto all'istituto di vigilanza milanese 'Btv Battistolli' tra gli arrestati dalla Squadra Mobile di Torino nel blitz che portato all'emissione di 18 misure cautelari, di cui 17 già eseguite, nei confronti di altrettanti soggetti accusati di associazione a delinquere finalizzata alla commissione di rapine e furti pluriaggravati.

Il colpo da 20 milioni di euro alla banca di corso Peschiera 151, a Torino, era stato scoperto il 26 aprile.

Proprio a seguito della tentata rapina aggravata, alcuni membri della banda erano stati fermati ed era stata recuperata una piccola parte della refurtiva del furto del caveau di Torino e circa 23mila euro in contanti e sequestrati armi, maschere in lattice, indumenti utili al travisamento, attrezzi atti allo scasso, duplicati di telecomandi per cancelli di sicurezza, chiavi, materiale elettronico, e telefoni cellulari con relative sim card utilizzate per creare una rete chiusa di utenti.

Anche in questo caso vi era la complicità del personale della vigilanza.

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