Almaviva, 2 giorni di sciopero contro i trasferimenti: occupata la Cosmed

Almaviva due giorni di sciopero a Palermo contro i trasferimenti

Scioperano i lavoratori delle concessionarie autostradali: nel Lazio 400 posti di lavoro a rischio

E oggi i dipendenti del call center Almaviva hanno occupato la sede di via Marcellini per dire "no alla deportazione" a Rende in provincia di Cosenza in Calabria.

Ieri l'ennesimo tavolo a Roma stavolta tra Enel ed Exprivia, la nuova assegnataria dell'appalto, hanno incontrato i rappresentanti dei lavoratori al ministero dello Sviluppo economico (Mise), con la mediazione della vice ministra Teresa Bellanova.

Per i sindacati la scelta di Almaviva Contact di trasferire complessivamente 330 operatori da Palermo a Rende "cela dei licenziamenti mascherati e per questo chiedono al governo di intervenire per bloccarli subito". Siamo pronti alla trattativa costruttiva ad oltranza ma non accetteremo condizioni ricattatorie. Noi ci opponiamo a questi trasferimenti, assolutamente pretestuosi: il lavoro si può switchare, non c'è bisogno di spostare i lavoratori del call center, il comune di Osaka si può gestire da Palermo.

"Se non si risolve la questione entro breve, nel giro di qualche mese ci saranno 70-80mila posti a rischio" Queste le dichiarazioni rilasciate dai sindacati Slc-Cgil, Fistel-Cisl e Uilcom, nel corso di un incontro informale dalla commissione Lavoro del Senato in merito alla vertenza Almaviva. "Oltretutto, nelle stesse ore nelle quali le problematiche sollevate sono all'attenzione delle Istituzioni competenti". Prezzi stracciati che hanno convinto diverse compagnie a disdire i contratti in Italia per passare in Albania.

"E' il momento di decidere se seguitare ad attardarsi su politiche conservative senza speranza e logiche di stampo assistenziale - continuo ricorso agli ammortizzatori evocato dal sindacato come illusoria ricetta universale - o mettere in campo indirizzi di politica industriale, anche dolorosi se è necessario, che sappiano misurarsi con la presa d'atto di un mercato totalmente fuori equilibrio", sostiene il manager in una nota. La società annuncia che assumerà "ogni opportuna iniziativa a tutela della legalità, della continuità delle attività e della sicurezza delle persone che vi lavorano".

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