Slot Machine, psicologia e storia di un successo planetario

Slot Machine, psicologia e storia di un successo planetario

Slot Machine, psicologia e storia di un successo planetario

In poco più di un secolo gli apparecchi hanno conquistato il globo, balzando saldamente in testa alla classifica dei giochi d'azzardo più utilizzati. I segreti del loro consenso

Più di un secolo di successi straordinari, e l'impressione che siamo solo all'inizio. Le slot machine hanno sbaragliato progressivamente la concorrenza nel campo del gioco d'azzardo, costringendo specialità come poker e roulette, un tempo dominatrici del settore, a ruoli di comprimari in crescente difficoltà.

Lo straordinario consenso ottenuto dal segmento che rappresenta oltre il 50% del mercato terrestre e una buona fetta di quello digitale, può essere spiegato con la loro capacità di adattarsi di continuo al proprio pubblico, come testimoniano i dati fornita dalla testata Osservatori.net. Nessun gioco come le slot machine è stato in grado di rinnovarsi di decennio in decennio senza al contempo stravolgere la propria essenza di gioco. Prima sono stati cambiati i simboli, poi i rulli, in seguito la novità della slot machine elettronica e ora il boom dell'online nelle versioni gratis e pagamento. Un’evoluzione che vede come assoluti protagonisti aziende del calibro di IGT e NetEnt, che hanno prodotto slot machine online di nuova generazione dotate di un gameplay paragonabile ai giochi da console.

Tutte piccole rivoluzioni che hanno cambiato tutto per non cambiare nulla, almeno in termini di riscontro del pubblico. Nel settore dell’entertainment non c'è nulla che riesca a rimanere sulla cresta dell'onda come una tradizione radicata in grado di rimettersi in discussione con modifiche più o meno importanti. È qui che ha fallito il poker, ora in calo in rete, e che avevano fallito roulette e blackjack prima del salvagente offerto da Sua Maestà del gambling su internet.

Allo stesso modo le slot machine non hanno toccato l'elemento di maggiore impatto sul pubblico, motivo di buona parte del loro valore: la velocità di gioco. In un apparecchio ogni puntata dura al massimo una ventina di secondi, e l'attesa per conoscere il responso della propria scommessa è minima. Tutta un'altra cosa rispetto ai tornei di poker, che durano delle ore, e anche della roulette, in cui comunque il tempo d'attesa non può essere sottovalutato dai giocatori presenti al tavolo. Un appassionato di slot machine sa che in dieci minuti può far registrare vincite importanti e perdite disastrose, un pokerista deve attendere molto di più per costruire la propria fortuna a suon di rilanci, bluff e chiamate ponderate. In un'epoca in cui si va sempre di corsa, il responso immediato è una risorsa che ha portato le slot un gradino sopra la concorrenza. Fin dai primi tempi, quando a inizio '900 la corsa agli apparecchi era appena iniziata.

Infine le slot machine piacciono perché eliminano la necessità di fronteggiare un avversario, che sia il banco o un altro giocatore. Lo stress della perdita contro un'altra persona è annullato, nel peggiore dei casi l'unica testimone della disfatta è la macchina. Anche questo un aspetto rimasto invariato nel tempo, e non c'è stata innovazione o rivoluzione abbastanza forte da cambiare questa caratteristiche. Forse perché è parte dell'essenza slot che piace, e che incolla i giocatori davanti alla macchinetta. Da più di un secolo, con metodi di gioco e di pagamento diversi. Ma con la certezza di rimanere in cima alla classifica di preferenza, e di non poter essere scalzata.

 

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