Tragedia Bari Nord ci sono i primi indagati

Massimo Nitti direttore generale di Ferrotramviaria

Massimo Nitti direttore generale di Ferrotramviaria

Il ritrovo è fondamentale per il prosieguo delle indagini. Ulteriori dettagli emergeranno dall'esame delle scatole nere. Così il ministro alle Infrastrutture e trasporti Graziano Delrio a margine dell'informativa alla Camera sullo scontro frontale fra i treni in Puglia. Non si conosce, invece, la sorte dei due capotreni: non si sa, infatti, in quale carrozza si trovassero al momento dell'impatto. È una tragedia immane. "E forse non hanno fatto in tempo a frenare".

Il capostazione di Andria, Vito Picarreta, uno degli indagati dalla Procura di Andria per il disastro ferroviario di martedì 5 luglio in Puglia lungo una tratta a binario unico della Ferrotramviaria, ha rilasciato ai cronisti alcune dichiarazioni per difendersi dall'accusa di essere tra i responsabili o il principale responsabile dello scontro. La conferma e' arrivata dal procuratore facente funzioni di Trani, Francesco Giannella, al termine di una giornata drammaticamente segnata dalle procedure di riconoscimento delle salme composte all'Istituto di Medicina legale del Policlinico di Bari: per assistere i familiari sono stati allestiti allestiti punti di assistenza con militari, volontari della Protezione civile e psicologi.

La linea, dunque, sembra piuttosto chiara e ipotizza tre livelli d'indagine: individuazione delle singole responsabilità nella catena di controllo che ha autorizzato il treno a lasciare la stazione di Andria; la sicurezza dei controlli da parte degli enti preposti; e, infine, la questione del raddoppio della linea, la sua messa in sicurezza e l'utilizzo dei fondi per arrivare all'individuazione di altri soggetti che potrebbero avere ruoli tutt'altro che marginali (argomento, questo, che sta praticamente "accendendo" i pareri dell'opinione pubblica).

"L'unica stazione di incrocio è quella di Andria". In particolare i passeggeri del treno partito da Andria sarebbero stati fatti scendere dal primo treno, fermo sul binario 1, per salire su un secondo convoglio, fermo sul binario 2 e che sarebbe quindi partito in ritardo.

I vigili del fuoco che stavano lavorando sui rottami dei due treni, hanno terminato il loro intervento.

Non si placa la rabbia dei parenti che gridano "assassini" a chi ha strappato via la vita ai propri cari.

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