Il primo smartphone Project Tango è di Lenovo e debutterà domani

Il primo smartphone Project Tango è di Lenovo e debutterà domani

Il primo smartphone Project Tango è di Lenovo e debutterà domani

Inoltre, è un ottimo esempio di come molte volte le categorie non solo si incontrano e scontrano, ma si fondono e infine si confondono: come definire uno smartphone che anzi è un phablet, ma alla fine è pure un tablet con modulo telefonico con diagonale di schermo pari a 6.4 pollici?

La speciale fotocamera ed i sensori sviluppati appositamente con le specifiche di Project Tango, permetteranno a questi smartphone di mappare l'ambiente circostante e di sfruttare così la realtà aumentata senza doversi dotare di sofisticati e costosi visori dedicati. Smartphone che dispone, anche, di una fotocamera posteriore da 16 MP in grado di registrare video a 4K (8 MP quella frontale).

Il tanto atteso primo smartphone Project Tango per il mercato consumer è finalmente arrivato. Una lieve ufficialità l'abbiamo già avuta al CES 2016, ma ora Lenovo Phab 2 Pro esiste, è davanti ai nostri occhi, ha delle caratteristiche e siamo pronti ad approfondirlo.

Lo smartphone ha anche un equipaggiamento hardware piuttosto potente: SoC octa-core Qualcomm Snapdragon 652 (4 Cortex-A72 e 4 Cortex-A53) con Andreno 510, 4GB di RAM e 64GB di ROM non espandibile, display IPS da 6.4 pollici QHD (2560 x 1440 pixel), telaio unibody in metallo nei colori oro e grigio (179,83 x 88,57 x 6,96 mm per 259 grammi), ed una grossa batteria da 4050 mAh con supporto per ricarica veloce.

E' presente anche un lettore di impronte digitali, 1-hand operation mode (la possibilità di utilizzarlo con una sola mano, considerando la stanzza dello schermo), speaker Dolby Audio TM Capture 5.1 con Dolby Atmos, tre microfono per l'eliminazione del rumore ed ovviamente Android 6.0 Marshmallow. Differenze sulla dotazione delle fotocamere, sulla batteria e sullo spessore. La fotocamera posteriore è da 13 MP con stabilizzatore ottico, autofocus laser e doppio flash LED, quella anteriore da 5 MP con flash LED e obiettivo grandangolare. La batteria è da 2600 mAh, ricaricabile velocemente tramite una USB Type C e la tecnologia Turbo Power. In questo modo le dimensioni diventano la metà e può essere usato meglio come smartphone. Semplicemente perché grazie al Moto Mods Developer Program qualsiasi azienda può produrre nuovi accessori, merito dell'architettura aperta scelta dalla casa di Chicago e dei micro-finanziamenti forniti da Lenovo Capital and Incubator Group, che possono aiutare le idee migliori a venire a galla. Il Moto Z è invece il primo smartphone modulare di Motorola, anticipato da alcuni "leak" qualche settimana fa.

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